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giovedì 12 marzo 2015

La Galaverna (di Samuel Marolla)



La Galaverna

di Samuel Marolla

Ebook indie

48 pagine, 0,99 euro









Sinossi

Milano, giorni nostri. Uno spregiudicato manager scopre che nei parcheggi sotterranei dell'avveniristico grattacielo della sua multinazionale, edificato nel centro della città su rovine millenarie, una forza antica e malefica si è risvegliata da un lungo sonno. Un uomo convive fin dall'infanzia con la facoltà (o la maledizione) di poter scorgere, lui solo, invisibili e pericolose geometrie metropolitane. Due protagonisti indiscussi della movida milanese alle prese con i segreti oscuri della luccicante vita notturna. Tre racconti del terrore di Samuel Marolla, un viaggio nei recessi oscuri di una Milano tecnologica, multietnica e moderna, ma ancora dominata da malvagi poteri millenari.

Commento

Samuel Marolla torna nel suo "ambiente naturale", vale a dire la Milano segreta e mostruosa di cui, storia dopo storia, sta tracciando la mappa, sovrapponendola a luoghi, piazze, vie e monumenti noti a tutti.
La Galaverna comprende tre racconti, di cui il primo (che dà il titolo all'ebook) è il più lungo.
Si parte proprio da quel concetto di "realtà occulta", nascosta sotto la patina di apparente normalità e grigiore della vita quotidiana, e pian piano si scivola in una spirale fatta di mostri che si nascondono in angoli nascosti della città, di cospirazioni e di lotte occulte millenarie che si preparano alla battaglia finale.
Questa, come Marolla ci ha fatto intendere in altri suoi ebook, si svolgerà a Milano, la "città da bere", a metà tra le modernità stranianti dell'Expo e un passato oscuro, a sua volta in sospeso tra la mitteleuropa e l'animo latino e ingannatore di certi popoli mediterranei.

Tornano, anche se in maniera non invasiva, alcuni concetti chiave della mitopeica marolliana: la Malarazza, la Mezzanotte del Secolo, il disagio sociale di certi milanesi che sfocia in manifestazioni occulte e mostruose.

I tre racconti si leggono in fretta ma lasciano molto. Sono inquietanti e realistici, pur nel loro essere "fantastici".
Lo stile dell'autore si riflette, una volta ancora, nelle descrizioni spietate, realistiche e agro-dolci della sua città e nei dialoghi, milanesi che più milanesi non si può.

A 99 centesimi di euro è praticamente regalato.

mercoledì 24 dicembre 2014

Il tempio di Premaliuk (di Francesco La Manno)



Il tempio di Premialuk (La saga di Zabla Tun Vol. 1)

di Francesco La Manno

Ebook autoprodotto

39 pagine, 1,02 euro









Sinossi

Oyun, Grande Khan dei Nergui, ha unito per la prima volta tutte le tribù nomadi, diventando il Signore incontrastato delle steppe e uno dei sovrani più potenti di Mablia. Ora, dopo aver conquistato la città safida di Rajab Abluk, ha rivolto il suo sguardo verso il Regno Damani e brama di conquistare le sue ricchezze. Tuttavia ad attenderlo vi è Anurati, la procace e crudele sovrana di quei territori, che, oltre a un temibile esercito, può vantare tra le sue fila alcune creature mostruose dotate di oscuri poteri soprannaturali. 
Ma questi non sono gli unici attori a prendere parte al conflitto, perché, in realtà, i signori dei mondi superni guidano come burattini gli umani e gli esseri che camminano su Mablia. 

Commento

Francesco La Manno è uno dei pochissimi blogger italiani che si occupano di sword and sorcery con autorevolezza. Vi consiglio di fare un giro su Panopticon Italia per recuperare i suoi articoli in materia.

Il tempio di Premaliuk è la sua opera prima da autore. Da essa traspare tutto l'amore per questo filone del fantasy, che da qualche anno vive un periodo di (relativa) disgrazia, per colpa soprattutto della diffusione virale di paranormal romance e dell'urban fantasy.
Il racconto, di media lunghezza, ha uno stile che richiama, per atmosfere e scelta narrativa, uno degli scrittori preferiti da La Manno, ovvero il compianto David Gemmell.

In un mondo immaginario, ma costruito su basi realistiche, assistiamo allo scontro sanguinario tra due civiltà: i Nergui, che ricordano l'Orda d'Oro dei mongoli, e il Regno di Damani, ricco e ambito, ma non più invincibile come era un tempo.
Il Khan Oyun, signore dei Nergui, nasconde un terribile segreto, lo stesso che lo porta a trionfare su quasi tutti i suoi avversari, Questa volta però si troverà davanti un avversario, la regina di Damani, Anurati, che ha un'arma segreta altrettanto sanguinaria e oscura da opporre all'invasione dei selvaggi nomadi delle steppe.

Lettura interessante e ricca di riferimenti a Mablia, il mondo creato da La Manno per l'occasione, Il tempio di Preamliuk si presenta come una piacevole novelette d'esordio, che induce l'appassionato di sword and sorcery a scoprire di più sui molti misteri di questo setting, molti dei quali soltanto accennati, a corollario della vicenda principale.

In altre parole: ne vogliamo di più!

mercoledì 10 dicembre 2014

Sarranieri schianta diavoli (di Massimo Mazzoni)



Sarranieri schianta diavoli (Volume primo: Asmodeo)

di Massimo Mazzoni

Moonbase Productions

145 pagine, 1,51 euro









Sinossi

Anno Domini 1136, Repubblica di Pisa. Ranieri Scacceri è giovane, attaccabrighe e amante della vita: donne, vino, buon cibo e feste sono gli ingredienti fissi della sua vita spensierata. Ma l'incontro con un misterioso eremita cambia tutto: una sola strada lo attende, la conversione. C'è in gioco la salvezza della sua anima? No, c'è molto di più e presto l'uomo che diverrà San Ranieri, patrono di Pisa, lo scoprirà a sue spese, tra demoni, misteriose sette esoteriche, duelli all'ultimo sangue con Arciduchi infernali e donne attraenti quanto pericolose. 
La prima avventura altomedievale di Sarranieri (come lo chiamano i pisani) lo schianta diavoli, ambientata nel mondo di Sanctuarium, dove i Santi sono molto meno misericordiosi di quanto li ricordavate!

Commento

Il fantasy storico mi piace, ma solo se è fatto bene. Cosa né semplice né scontata.
Massimo Mazzoni ha studiato, si è documentato e ha infine realizzato un romanzo breve molto valido, che parte dalla biografia del patrono di Pisa, Ranieri Scacceri, per diventare presto una storia del fantastico, che in un certo senso ricorda uno Star Wars altomedievale, tra demoni, occulto, dottrine esoteriche e combattimenti dal retrogusto pulp.

Sarranieri schianta diavoli alterna un linguaggio adatto all'ambientazione storica a uno stile fresco e ironico, dando vita a uno sword and sorcery che parte da presupposti storici per sviluppare una trama ricca di demoni, pseudo-zombie e incantesimi infernali.

Il protagonista, Ranieri, è un eroe molto interessante, un nobilastro irresponsabile e scavezzacollo, che si trova presto ad assumere un ruolo molto più grande delle sue modeste ambizioni.
Questo volume, il primo della saga di Mazzoni, ci illustra l'evoluzione di Ranieri, il suo addestramento e la sua iniziazione in un mondo fatto di misteri, magia e mostri vomitati dall'oltretomba.

Un romanzo notevole, imperdibile per gli appassionati alla ricerca di un fantasy che sa di vecchie - ma sempre attuali - emozioni.

martedì 25 novembre 2014

La Casa delle Falene (di Alessandro Fusco)


La Casa delle Falene

di Alessandro Fusco

Ebook autoprodotto

1,49 euro

Link per l'acquisto.










Sinossi

I fatti citati e la storia riportata in questo testo sono quanto di più bizzarro e insieme inquietante mi sia mai capitato di raccogliere come testimonianza sul mio cammino di autore. Ci sono cose che ho sentito dire, molte leggende o vecchie storie di cronaca surreale, oscura e magica su cui mi sono soffermato tante volte in passato, per studio o per diletto. Ma mai, come in questo caso, ho avuto la strana sensazione che quanto carpito attraverso le parole di chi il Male sostiene di averlo incontrato mi abbia lasciato un concreto senso di inconsapevolezza. Nessuna logica assoluta potrà mai spegnere le paure dell’animo umano più profonde. 

Commento

Racconto di media lunghezza pubblicato da Alessandro Fusco in occasione dell'ultimo Halloween, La Casa delle Falene si rivela essere una buona storia che parte dal mondo delle sette occulte e si allarga verso altri elementi più o meno classici dell'horror.

Fusco sceglie un'impostazione che mi piace definire "alla Arona", in cui le vicende narrate vengono spacciare per reali. L'equivalente libresco di un found footage cinematografico.
L'espediente, ben orchestrato, funziona, attribuendo al racconto un taglio realistico (almeno a tratti) e uno stile diretto e privo di troppi fronzoli, che giova alla storia proposta dall'autore.

Sebbene si tratti di un'opera di lunghezza limitata, tutti i membri della setta ricevono una caratterizzazione e una citazione personale/personalizzata, nel tentativo quasi del tutto riuscito di ricreare le reali dinamiche di gruppi di questo genere.

Ciò che però risulta più riuscito dell'intero ebook è lo scenario. La Casa delle Falene è ambientato nel Nord Italia, tra ottobre e novembre. Luoghi di brume, di indifferenza e di persone sostanzialmente schive e sospettose.
Quel nord dove nulla pare mai accadere, ma in cui ogni paesino, ogni casa abbandonata può nascondere segreti, misteri e orrori.

Concludendo questa breve disamina, il racconto è sicuramente valido. Ci sono alcuni refusi, che però non rovinano affatto il piacere della lettura.
Consigliato per una notte insonne di fine autunno.


giovedì 20 novembre 2014

La Caduta dell'Irminsul - Enchiridion


La Caduta dell'Irminsul - Enchiridion

di Samuel Marolla

Ebook autoprodotto

72 pagine circa, 1.49 euro











Sinossi

Europa, 800 d.C.
Dopo il declino di Roma e tre secoli di invasioni barbariche, l'Europa ha trovato finalmente la pace: è di nuovo unita sotto una corona imperiale, quella di Carlomagno; dominata da un altro immenso esercito, la perfetta macchina da guerra carolingia; e ben sorvegliata dai Dodici Paladini, guerrieri formidabili dotati di un'arma invincibile: ognuno di loro ha un gioiello mistico, chiamato Enchiridion, incastonato nel palmo della mano. Il gioiello contiene al suo interno una reliquia santa che permette al Paladino di generare una spada di energia pura, dotata di smisurata potenza distruttrice.
Baldovino, figlio del traditore di Roncisvalle Gano di Maganza, colui che causò la morte del Paladino Orlando e l'unica sconfitta di Carlomagno, è il più giovane e coraggioso fra i Paladini; egli domina la Spada Murglea generata dal suo Enchiridion, il più potente di tutti e dodici, poiché contiene al suo interno il Sangue di Cristo.
Carlomagno ha inviato Baldovino agli estremi confini del nord, per piegare la resistenza dei Sassoni e distruggere il loro dio, l'Irminsul, l'Albero del Mondo. Ma la missione del giovane Paladino, combattuto tra la difficile eredità del proprio casato e la responsabilità di un'arma così potente come la Murglea, si rivelerà irta di ogni sorta di pericolo mortale e sovrannaturale.
Nemici soverchianti, umani e demoniaci, sono pronti a risvegliare forze antiche e devastanti pur di distruggerlo e di impadronirsi del suo Enchiridion, mentre sull'Impero soffiano nuovi venti di guerra: i Saraceni assediano ancora Parigi, come vent'anni prima, e il figlio illegittimo e deforme di Carlomagno, Pipino il Gobbo, dalla sua prigione sotterranea complotta per impadronirsi del trono che gli è negato...

La Caduta dell'Irminsul è il primo episodio della Saga di Enchiridion, ambientata nel mondo fantastico di una delle più meravigliose epopee fantasy della letteratura mondiale: l'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto!

Commento

Samuel Marolla, uno dei migliori narratori italiani di speculative fiction, fa il suo esordio nel fantasy con questo ottimo racconto lungo, il primo della Saga di Enchiridion, che sicuramente leggerò dal primo all'ultimo volume.


Ciò che Marolla fa fin da principio è scegliere un fantasy decisamente alternativo a quello di radice tolkeniana e a quello di matrice young adult, che sono poi i due macro-generi che dominano le classifiche Amazon.
Enchiridion parte da basi storiche, ma derivate dal Ciclo dei Paladini, e quindi dalle opere di autori quali il Boiardo, l'Ariosto, più tutte le suggestioni de la Chanson de Roland, ma aggiungendo anche spunti ed elementi da altre tradizioni folkloristiche/narrative di quell'epoca.

Le gesta del duca Baldovino, uno dei dodici paladini di Carlomagno, dotato di una spada incantata di pura energia, capace di cose mirabili e in grado da sola di vincere eserciti e mostri, si intrecciano con manovre di potere che nascono dall'Inferno stesso, dove potenti demoni tramano per impedire l'imporsi del Regno della Croce.
Per farlo aiutano il potenziamento di un possibile antagonista di Baldovino, il quale verrà soccorso da un mago gobbo e deforme, che opera nel sottosuolo di una Parigi assediata dalle armate saracene.
Nel mentre a nord infuria la guerra contro i Sassoni, la cui sconfitta scatena un'epidemia oscura che riporta in vita i morti...

Il primo racconto della saga apre le danze e ci mostra gli scenari, sfruttando lo stile frizzante e ricco di Marolla. Il lettore ne vuole subito altre "dosi", e questo testimonia più di ogni altra cosa la riuscita della saga.
Il fantasy di Enchiridion, seppur ricco di magie, di combattimento e di epica, spicca come una perla messa sul cumulo di escrementi delle autoproduzioni fantasy odierne, che non mirano ad altro che far accoppiare giovani fanciulle con vampiri, licantropi o demoni infernali di bell'aspetto.

Da recuperare assolutamente per gli appassionati e per i profani.


lunedì 13 ottobre 2014

Colei che Canta (di Alessandro Vicenzi)


Colei che canta (Storie dello Spadaccino vol. 2)

di Alessandro Vicenzi

Ebook autoprodotto

56 pagine, 1,00 euro

Link per l'acquisto









Sinossi

In una Vienna che ancora porta i segni dell'assedio turco del 1529, lo Spadaccino è costretto a fidarsi di una donna misteriosa per salvarsi dall'orrore di una presenza che minaccia la sua vita e la sua anima. 

Un racconto di orrore e avventura nel cuore della vecchia Europa.

Commento

Il bello nello scoprire validi autori che si autoproducono è constatare che molti di loro utilizzano - con sapienza e disinvoltura - il formato delle novelette (banalmente: racconti lunghi), da tempo immemore ghettizzato dall'editoria nostrana.
Come se non bastasse ci sono scirttori che propongono storie di generi che, a sentire certi "esperti", non hanno più mercato. Come per esempio lo Sword and Sorcery. Alessandro Vicenzi è uno di questi.

Colei che Canta è un racconto che fa venire subito alla mente il Solomon Kane di howardiana memoria. Il protagonista, Lorenzo lo Spadaccino (genovese, dal passato misterioso quanto basta), è a sua volta una sorta di Kane, ma molto più guascone e ruffiano.
Il contesto in cui si muove in questo racconto è quello della Vienna appena scampata all'assedio turco. In una città semidistrutta si aggirano strani individui. Non tutti sono completamente umani. Colei che Canta, per esempio, non lo è. Così come non lo è la strega che Lorenzo incontra per caso in una bettola.

Il racconto in questione è un mix di fantasy e orrore, con agganci a tutta una possibile serie di sviluppi di un personaggio che è senz'altro affascinante. Nella scrittura di Vicenzi c'è un disegno, un quadro più ampio (e tutto da dipingere) rispetto a quello che si può vedere nelle pagine di Colei che Canta. Il bello è che ciò non inficia la bontà dell'ebook in questione, che potete tranquillamente considerare autoconclusivo.

Bello lo stile di scrittura, gradevole la caratterizzazione di personaggi primari e secondari.
In una parola: promosso.



martedì 7 ottobre 2014

Grikon (di Marco Casolino)


Grikon

di Marco Casolino

Ebook autoprodotto

419 pagine, 0,95 euro










Sinossi

"L'invincibile robot Grikon V" è una serie televisiva di cartoni animati giapponesi degli anni Settanta. Il regista Oomiya e il character designer Kobayashi furono trovati morti mentre stavano realizzando l'ultimo episodio della serie. Per decenni i fan si sono interrogati sul finale incompiuto e sul mistero che circonda le "cels", i disegni dei cartoni realizzati a mano dai due artisti. La mortale esplosione in un garage di Tokyo trascina Adriano studente di storia contemporanea - in un Giappone sotterraneo, tra moderni laboratori di ricerca, templi millenari e fumose botteghe, popolato da fanatici di animazione, mercenari, soldati e ragazze travestite da personaggi dei cartoni. Adriano dovrà penetrare il mistero delle celle di Grikon: un segreto intrecciato con futuristiche equazioni da Nobel ma che affonda le sue vere radici nella Seconda guerra mondiale. Un romanzo avventuroso ambientato in una Tokyo cupa e supertecnologica.

Commento

Romanzo curioso (e corposo), Grikon si destreggia tra la nostalgia per i robottoni degli anni '70 e '80, la cultura otaku giapponese e una curiosa trama fantascientifica che sconfina nella Fisica, cercando però di mantenere una certa plausibilità di fondo.

L'autore delinea una storia ambientata a Tokyo (ma con un italiano come protagonista), città che viene descritta e narrata in modo verosimile, così come appare ancora oggi, divisa tra modernità e tradizioni, con in mezzo tutte le contraddizioni che caratterizzano le ultime generazioni di giapponesi.

L'impianto della storia è thrilleristico e porta il protagonista a scoprire cosa si nasconde dietro i rarissimi e ambiti disegni originali della serie animata Grikon (omaggio dell'autore ai classici del genere, dal Daitarn III a Ufo Robot).
Perché ci sono persone disposte a uccidere per averle? Cosa hanno a che fare questi disegni col passato del paese e con alcune ricerche scientifiche d'avanguardia?

Casolino ce lo rivela poco a poco, approfittandone per omaggiare un paese (il Giappone) che evidentemente apprezza molto.
Ritmo lento, passo misurato, molte curiosità "off topic" rendono la lettura di questo romanzo non troppo fluida. In compenso i contenuti sono interessanti e la trama è quantomeno particolare.
Visto il prezzo irrisorio, lo si può acquistare senza pensarci troppo.



martedì 30 settembre 2014

Il Seme di Azathoth (di Domenico Attianese)


Il Seme di Azathoth (Cronache della Famiglia Nemo Vol. 1)

di Domenico Attianese

Moonbase Productions

58 pagine, 1,99 euro











Sinossi

Perché una nave di gesuiti è diretta verso un'isola deserta? 
Perché il Capitano Rama Nemo e la sua ciurma, i più temuti pirati d'India, la assaltano pur sapendo che non contiene nulla di prezioso? 
Cosa nasconde il misterioso Abate Rodolfo Acquaviva, che sembra conoscere tutti i segreti di Nemo? 

Il Capostipite della Famiglia Nemo dovrà affrontare pericoli ogni oltre immaginazione: 
Sacrifici Umani. 
Grandi Antichi. 
Dei Esterni. 
Viaggi nel tempo e combattimenti tra Kaiju. 
Senza immaginare che lo aspetta ben altro, e che per quelli della sua famiglia è solo l'inizio! 

Commento

Torniamo a parlare di Domenico Attianese, dopo aver recensito (tempo fa) la sua novelette d'esordio, Punto Nemo.
Il Seme di Azathoth si ricollega a quel ciclo narrativo, ma ne rappresenta in realtà una sorta di prequel, in puro stile hollywoodiano.

L'autore ci narra le origini della battaglia che vede coinvolta la famiglia Nemo contro i Grandi Antichi di lovecraftiana memoria, e i cultisti che intendono farli tornare nel nostro mondo, per diffondere un'Apocalisse fatta di caos e di aberrazioni oltre l'umana sopportazione.

In questo racconto di media lunghezza il lettore familiarizza con Rama Nemo e coi suoi pirati. Siamo nella seconda metà del 1500 e il vascello Nautilus batte i mari in cerca di prede e di bottino.
Ma non è solo l'oro a interessare Nemo. Il capitano dal misterioso passato è infatti consacrato alla terribile dea Kalì, che lo protegge e al contempo lo sfrutta come assassino, cacciatore di mostri e sommo sacerdote (per quanto riluttante egli sia).

La novelette si apre con il Nautilus all'arrembaggio di una nave di gesuiti, in rotta verso una sconosciuta isola dell'arcipelago indiano.
Una volta abbordata la caravella dei frati, Nemo e la sua ciurma si troveranno coinvolti nei piani diabolici dell'abate Acquaviva, il cui piano è quello di evocare un'antica e deforme divinità, il cui tempio maledetto è situato nel cuore dell'isola misteriosa.
Kalì però ha altri piani, e non può permettere che il Dio di un altro universo infetti il nostro mondo con la sua progenie aliena...

Avventura, combattimenti, mash-up tra pirateria, Grandi Antichi e perfino Kaiju.
Il Seme di Azathoth è un ottovolante in cui tutto accade vorticosamente, senza mai smettere di divertirsi.
Il ritmo è serrato, molto veloce (in alcuni passaggi forse lo è fin troppo), gli spunti e gli omaggi si sprecano.
Come se non bastasse, Attianese ci fa assaporare alcuni possibili sviluppi della saga, tutti estremamente invitanti.

Serve davvero aggiungere altro?

sabato 27 settembre 2014

La Notte dei Risorti Viventi (di Lucius Etruscus)



La Notte dei Risorti Viventi

di Lucius Etruscus

Ebook dello scenario "Risorgimento di Tenebra"

81 pagine, 0,99 euro

Link per l'acquisto








Sinossi

Roma, 1849. La neonata Repubblica Romana di Mazzini ha le ore contate: dal suo esilio a Gaeta papa Pio IX ha chiesto aiuto alla Francia e l’esercito del generale Oudinot sta per iniziare un assedio per espugnare il colle Gianicolo. Perché chi controlla il Gianicolo, controlla Roma. Questo è quanto ci dicono i libri di storia, ma quello che nessuno sa è che gli insorti romani non hanno dovuto affrontare solamente i soldati francesi... Questa è la storia, mai raccontata, dell’ultima notte della Repubblica Romana: quando gli insorti affrontarono... i “risorti”.

Commento

La Notte dei Risorti Viventi è a parer mio uno dei migliori ebook nati sotto l’etichetta creativa Risorgimento di Tenebra.
L'idea di fondere una pagina essenziale della Storia italiana a elementi horror, sembra capace di dar vita a dei mash-up pregevolissimi, tra ucronia, steampunk e filoni narrativi affini. In questo caso il risultato è davvero di ottimo livello.
Sullo sfondo della battaglia di Roma del 1849 si affrontano patrioti, garibaldini e francesi papisti. Con un terzo avversario incomodo, evocato direttamente dalle tombe per ribaltare le sorti dello scontro: un’orda inarrestabile di zombie.
Morti viventi che non provano dolore e paura, il cui incedere lento e "cencioso" mi ha ricordato i ritornanti di Lucio Fulci, soprattutto quelli visti in Zombi 2.
Evocati per sconfiggere i ribelli, i morti viventi rischieranno presto di travolgere tutto e tutti.

Due protagonisti particolari e di sicuro impatto, citazionismo funzionale alla storia, azione, rimandi storico-culturali di gran pregio: a questa storia non manca proprio nulla.
Il protagonista maschile è poi ispirato al celeberrimo eroe fantawestern Jonah Hex, il che, già di per sé, rappresenta un ottimo biglietto da visita.

giovedì 7 agosto 2014

Libera Me (di Marco Siena)


Libera Me

di Marco Siena

Prima di Svanire Stories

41 pagine, 0,99 euro








Sinossi

Ripartire da zero, viaggiare senza meta con un camper, libero da impegni, dalla routine. Giorgio si mette in viaggio, dopo aver venduto la casa che per lui era stata una prigione. 
La sua prima tappa è casuale: un paesino nelle campagne del mantovano. Una comunità chiusa con la sua sagra paesana racchiude qualche segreto, e Giorgio lo scoprirà suo malgrado. 

Un noir horror che tocca il tema dell' inbreeding, orrore che non sfugge nemmeno alle nostre comunità rurali italiane.

Commento

Uno dei migliori racconti brevi letti nell'ultimo semestre, Libera Me è una storia di ibreeding (come dice giustamente l'autore, Marco Siena), ma non solo.
Siamo in quell'Italia rurale e sconosciuta, spesso raccontata da autori come Eraldo Baldini e Danilo Arona. Zone non lontanissime dalle grandi città, eppure spesso sconosciute, governate da leggi non scritte, da convenzioni decennali, spesso lontane dalla morale comune.
Segreti inconfessabili vengono protetti e nascosti da chi abita questi luoghi, paesini ameni e apparentemente insignificanti.

Il protagonista di Libera Me si imbatte proprio in una comunità di questo genere, venendo coinvolto in una sagra di paese il cui fulcro è qualcosa di tremendo e di orribile. 
I paesani tengono prigioniera una creatura antichissima e soprannaturale (non vi farò spoiler) e si cibano di lei, poco alla volta.

Oltre alla riuscita atmosfera gotico-rurale del racconto, Libera Me parla anche della millenaria questione della "scelta", il libero arbitrio che qualcuno ha concesso a ciascuno di noi.
Giorgio, il protagonista della storia, saprà affrontare questa prova, oppure cadrà nella tentazione di voler punire sangue col sangue?

Scopritelo acquistando il racconto.
Per meno di un euro si tratta senz'altro di un grande affare.

sabato 2 agosto 2014

Luna Coyote (di Samuel Marolla)


Luna Coyote

di Samuel Marolla

eBook autoprodotto

46 pagine, 0,99 euro








Sinossi

California, selvaggio (e weird) West. Le avventure del pistolero maledetto Dirk Blackfull sono una leggenda e il solo nominare il suo nome incute assoluto terrore nei peggiori pendagli da forca a ovest del Pecos. Alcune Dime Novel in odore di zolfo ne raccontano le misteriose avventure, come quella delle miniere abbandonate di Silverado, nel 1880, preda del maleficio di una defunta bruja messicana e della sua diabolica creatura: Remero, il Cavallo dell'Inferno...

Commento

Samuel Marolla, talento della speculative fiction italiana, esordisce nel genere weird west con un racconto che lascia presagire la carriera seriale di un nuovo personaggio, Dirk Blackfull, il pistolero dotato di conoscenze occulte e di oscuri segreti.

Il fantawestern di Marolla è caratterizzato da elementi che spesso vengono trascurati nelle rappresentazioni edulcorate della Frontiera. Qui invece abbiamo il razzismo strisciante di quell'epoca, la violenza, gli odori, la brutalità delle persone, lo scarso valore che veniva attribuito alla vita umana.
Un quadro perfetto, o perlomeno realistico.

Poi c'è la storia, un racconto a base di magia, di cavalli infernali, di streghe messicane e di maledizioni. Non mancano né i proiettili né l'azione, il tutto accompagnato dai classici paesaggi del genere western, ben "dipinti" da Marolla, in una ridondanza di aggettivi che si sposa con la vividezza di un'epoca selvaggia e ricca di fascino.

Luna Coyote è una bella storia, che lascia sperare di averne presto altre, e di rivedere in azione Dirk Blackfull.

giovedì 31 luglio 2014

Vampira Tango (di Daniele Ramella)


Vampira Tango

di Daniele Ramella

eBook autoprodotto

45 pagine, 1,01 euro








Sinossi

Milano. Autunno 1862. 

L'Italia è unita già da un anno. In un'osteria si danno appuntamento sei intellettuali geniali e stravaganti: nasce la Scapigliatura milanese, una nuova, audace corrente letteraria che si contrappone alle più tradizionali tendenze dell'Italia risorgimentale. 
Uno di loro, Iginio Ugo Tarchetti, ama una donna di nome Fosca. 
Fosca è alta, pallida, vestita di nero. 
Fosca è una vampira. 

Inizia con questa novelette, pienamente integrata nel setting “Risorgimento di Tenebra”, il ciclo de “Le Avventure del Club degli Scapigliati”, nel corso delle quali i sei improvvisati “Investigatori dell'Occulto” affronteranno incredibili minacce, mostruose creature, entità soprannaturali, con l'unico aiuto della loro genialità, della loro incoscienza e - perchè no? - anche di un sorso di assenzio.

Commento

Novelette facente parte del progetto open source Risorgimento di Tenebra, Vampira Tango è una storia autoconclusiva scritta e pubblicata da Daniele Ramella, autore che di fantastico e di folklore locale se ne intende.

Abbiamo a che fare con una versione milanese - nonché al femminile - del Dracula di Bram Stoker.
Questa volta il vampiro è una donna, Fosca, il suo terreno di caccia è il capoluogo meneghino, i suoi avversari sono sei "scapigliati", intellettuali, scrittori, artisti con la mente sveglia ma assai poco pratici con ciò che concerne il combattimento e la battaglia.

La storia ha i classici cliché del genere, ma è ben narrata, divertente, con un buon ritmo e con dei dialoghi frizzanti e divertenti.
Interessante la classica caccia al vampiro, condotta però da dei neofiti. Ancor più interessante l'arma che trovano per combattere Fosca: una balestra a ripetizione, nota per essere stato lo strumento prediletto di Giuseppe Mazzini, a sua volta uccisore di vampiri (o almeno, questo racconta un altro contributo a Risorgimento di Tenebra).

Vampira Tango è il primo volumetto di una saga che vedrà i protagonisti del movimento della Scapigliatura alla presa con mostri e misteri.
Qualcosa di nuovo e di inedito, per il mercato italiano.
Da recuperare!


venerdì 14 marzo 2014

Mia nonna è un vampiro (di Gianpaolo Marrone)


Mia nonna è un vampiro

di Gianpaolo Marrone

eBook autoprodotto

295 pagine, 4,64 euro








Sinossi

Il professor Magnus appare sul palco e con aria sorniona afferma: "I vampiri non esistono!".
L'esimio docente di vampirologia dell'Università di Torino, osserva con aria divertita gli astanti e poi con tono pacato aggiunge: "...E se riuscissi a convincervi del contrario?".
I più sorridono divertiti, ma nella platea c'è un ragazzo che ha notato alcuni cambiamenti sospetti in quella che era stata la sua adorata nonnina.
Nessuno vuole credergli quando afferma: "Mia nonna è un vampiro!".

Commento

Uno dei migliori romanzi sui vampiri letti in questi ultimi anni, a parte quelli ottimi di Vergnani, pubblicati da Gargoyle, è questo ebook autoprodotto.
Strano a dirsi, eh? Eppure è così.

Mia nonna è un vampiro, di Gianpaolo Marrone, si è rivelata essere una storia godibile, divertente, ben scritta, in grado di miscelare horror, romanzo di formazione e humor.
L'inizio è un poco spiazzante, ma solo perché i nomi di alcuni personaggi sono un tantino bizzarri, partendo dal protagonista, il giovane Cristo Santo (c'è però una spiegazione, anche se è un poco comica).
Si tratta solo di prendere le misure allo stile di Marrone, che è un funambolo della parola - sebbene a me sconosciuto fino a pochi mesi fa - in grado di gestire dialoghi e descrizioni con la bravura di un veterano.

La storia si svolge in un paesino immaginario del nord Italia, Pozzo Antico e, nello specifico, tra casa Santo (il tredicenne che, all'improvviso, si ritrova una nonna non-morta e succhiasangue) e la scuola dove studia, in un turbinio di azzeccate interazioni adolescenziali, tra ormoni, bulli, feste delle medie, primi baci, cattiverie etc etc. Il paese stesso nasconde vecchi segreti, che riemergono nel dovuto crescendo narrativo.

La nonna vampiro del titolo diventa tale dopo una morte apparente (ma apparente non lo è, come si vedrà), alla bella età di 99 anni suonati. Tornata dalla tomba poche ore prima della tumulazione, la vecchietta darà il via a una serie di omicidi e sparizioni, dapprima di cani, poi di ragazzini. Sparizioni che alle autorità locali sembrano del tutto inspiegabili. 
Soltanto suo nipote Cristo scoprirà la sua vera natura: non un'anziana miracolata da una finta morte, bensì una vera vampira assetata di sangue umano... e di sesso.

Divertente. L'ho già detto e lo ribadisco. Mia nonna è un vampiro è un romanzo spassoso, ma non stupido, né bizzarro (non oltre il lecito, quantomeno). Lettura consigliatissima.

domenica 23 febbraio 2014

La Notte dei Cacciatori (di Davide Mana)


La Notte dei Cacciatori

di Davide Mana

eBook autoprodotto

21 pagine, 0,98 euro








Sinossi

Un uomo in fuga nella Valle Belbo dell'immediato dopoguerra. 
Un killer in cerca della sua preda, fra casolari abbandonati e cittadine alluvionate. 
E un progetto mostruoso. 
Per preparare la strada ai Padroni. 
Ai Grandi Antichi. 
Coloro che si Muovono negli Interstizi. 
Quando le stelle sono al posto giusto.

Commento

Incubi lovecraftiani nel Monferrato. Atmosfere a metà tra The Dunwich horror e Un Tranquillo weekend di paura (l'inizio del racconto, in particolare, mi ha ricordato tantissimo il cult di John Boorman).
Davide Mana padroneggia benissimo l'horror di respiro "cosmico", e lo contamina con un'altra delle sue passioni, vale a dire il pulp, che qui si manifesta soprattutto nei personaggi di contorno del racconto. Criminali di piccolo taglio, gangster, il secondo dopoguerra narrato dal punto di vista della malavita di ritorno.

La Notte dei Cacciatori è uno shot che si gusta al costo di un caffè, una lettura che porta via un'oretta, ma che entra di buon grado nella tradizione dei racconti in stile HPL di ambientazione italiana.
Bella l'idea cospirazionista che sta alla base del racconto, e su cui non posso ovviamente fare particolari spoiler. Incastrare una perla così in un racconto ruvido (in senso positivo) come questo è un grande merito dell'autore.

L'ambientazione, il Monferrato, Valle Belbo e dintorni, hanno poco da invidiare al New England di Lovecraft o ai monti Appalachi del film di Boorman. Anzi, è tanto buona che merita altre storie di questo genere.
Ci pensi, signor Mana!

domenica 9 febbraio 2014

Paranormalkommando (di Andreas Schmidt)


Paranormalkommando

di Andreas Schmidt

eBook Autoprodotto

167 pagine, 2,68 euro








Sinossi

1946: la Germania nazista ha vinto la guerra a oriente e stabilito la tregua con l'occidente.
L'Europa è occupata, così come la Gran Bretagna.
In questo scenario, un corpo delle SS, nato da una costola delle "Totenkopf", il Paranormalkommando, si trova a operare. Lo scopo principale, è indagare sul mistero del paranormale.
I gerarchi nazisti sono preoccupati per la salute di Hitler: non vivrà per sempre e il Reich non è così forte da sopravvivere, se la sua guida verrà meno in questo momento delicato.
Una valle in Georgia si dice contenga la fonte dell'eterna giovinezza; Von Kelpe è l'ufficiale che sarà inviato a indagare su questo mistero.

Commento

Curioso tentativo di coniugare ucronia e fantastico, Paranormalkommando è un romanzo composto da due racconti concatenati. Il primo, più breve, è ambientato in un'Inghilterra occupata dai nazisti e scossa dai rimasugli di una guerra partgiana. Il secondo si svolge nella lontana Georgia, all'alba di un'operazione italo-tedesca atta a occupare la vicina Turchia.

Nel mezzo l'autore prova a sviluppare, non senza ironia, i protagonisti principali del romanzo, che sono tutti nazisti.
Brutti, cattivi e disumani? Non del tutto. C'è spazio per l'umanità e la simpatia? A quanto pare sì. Che poi questo sia revisionismo, coraggio da parte dell'autore o un modo per raccontare ucronia scevra da contesti politico-morali, questo non ve lo so dire.
Devo però specificare che Von Kelpe, il protagonista (una SS del commando che indaga sul paranormale) non è affatto un fanatico e fa capire chiaramente che non ha una reale conoscenza di ciò che i suoi commilitoni di altre divisioni hanno combinato con gli ebrei europei.

La gestione dell'elemento fantastico è bizzarra. L'autore non fa comprendere quale sia la percezione della gente, riguardo a mostri, zombie, fantasmi etc etc. Si intuisce soltanto che i nazisti ci credono, tanto da aver messo insieme un vero e proprio corpo (il Paranormalkommando) per indagare su casi insoliti, per condurre ricerche di reliquie e di oggetti "magici", e anche per distruggere i terroristi che fanno ricorso al soprannaturale.

Se nel primo racconto Von Kelpe si trova a risolvere un caso nella brughiera inglese (partigiani inglesi intenzionati a evocare una qualche entità demoniaca), nel secondo, molto più lungo, la sua missione lo porta in una valle perduta nel cuore della Georgia, alla ricerca del siero dell'immortalità da regalare a un Hitler malato eppure necessario per mantenere unito il Reich.

Lo stile di Andreas Schmidt è gradevole. Ci sono dei refusi, soprattutto nelle prime pagine (assai meno nel resto del romanzo), ma non pregiudicano la leggibilità dell'ebook.
Sicuramente sono state lasciate indietro diverse cose che avrebbero potuto conferire un senso di completezza a Paranormalkommando, ma il mio giudizio è sostanzialmente positivo.

martedì 21 gennaio 2014

Pixel (di Andrea Viscusi)


Pixel

di Andrea Viscusi

eBook autoprodotto

33 pagine, 0,89 euro








Sinossi

Fin da quando ha conosciuto all'università l'eccentrico Glauco Salmone, Massimo Simi è rimasto ossessionato dall'idea che il mondo in cui viviamo possa essere solo una simulazione. Per questo, conclusi gli studi, ha avviato un Progetto per scoprire i confini dell'universo. Ma quando Glauco si ripresenta dopo anni di assenza, nemmeno questo sembra poter risolvere il problema.

Commento

L'idea che l'umanità intera non sia altro che un'elaborata simulazione, una sorta di immenso videogame gestito da entità di gran lunga superiori a noi, non è così originale come sembra di primo acchito. 
Basta pensare alla saga di Matrix - tanto per citare dei film che tutti conoscono - che si basa proprio sul filosofico dilemma "cos'è la realtà? Quanto di essa possiamo percepire?"

Da questo presupposto Andrea Viscusi, bravo e giovane autore italiano di fantascienza, elabora questo racconto lungo, Pixel, disponibile sul Kindle Store al prezzo minimo sindacale.
L'idea della storia è proprio quella esposta nella breve sinossi: due amici, Glauco (una sorta di super-geek) e Massimo, vivono da anni col sospetto, più o meno scherzoso, che la nostra realtà non sia altro che una sorta di super-simulazione realizzata e "giocata" da ignoti.
Dopo sei anni di allontanamento reciproco, Glauco si rifà vivo asserendo di aver finalmente trovato le prove che questa loro teoria è vera, solo che le prove che dimostrano la medesima sono ben diverse da quelle di cui loro due parlavano ai tempi dell'università.

Racconto veloce ma ficcante, in cui Viscusi scomoda dei principi di fisica quantistica (per una volta con cognizione di causa, e non citando concetti a casaccio), Pixel si rivela una lettura piacevole e non banale, anche se forse eccessivamente breve.
L'idea alla base della trama non sarà - come dicevamo - originalissima, ma è pur sempre un concetto interessante, che fa viaggiare la mente e l'immaginazione.

Questa è la fantascienza che mi piace.
Bravo Andrea.

mercoledì 15 gennaio 2014

La stella e la lancia (di Mario Farneti)


La stella e la lancia

di Mario Farneti

eBook autoprodotto

32 pagine, 0,93 euro








Sinossi

In una Roma del futuro devastata dalla sovrappopolazione e dal degrado a causa delle guerre e della crisi economica, un misterioso cristallo nascosto in Vaticano è motivo di sanguinosa contesa tra il Papa e un potente cardinale. Un fotografo che ne viene in possesso in maniera casuale è coinvolto in una pericolosa avventura.

Commento

Mario Farneti è l'autore del ciclo di ucronia "fanta-fascista" Occidente, in cui immagina un mondo in cui il Fascismo ha trionfato, rinunciando all'alleanza con Hitler, per poi affermare l'Italia come superpotenza mondiale.
Una saga piena di esagerazioni e, di volume in volume, infarcita di riferimenti esoterici, occultistici, ben oltre la fantascienza, direi anzi quasi protesi al fantasy.
Occidente mi è piaciuto a metà, come ciclo narrativo. Premio il coraggio dell'autore, un po' meno lo sviluppo della trilogia.

La mia scoperta recente riguarda invece la vasta produzione "minore" (perlopiù racconti e novelette) che Farneti ha messo a disposizione sul Kindle Store, come autoprodotto.
Scelta singolare, per un autore che ha goduto per anni il presunto lusso dell'editoria tradizionale.
Incuriosito, ho acquistato alcuni ebook del buon Mario, tanto per sondarne la qualità e lo stile, a qualche anno di distanza da Occidente.

Questo La stella e la lancia è un racconto che si legge in un'ora o due, e che è ascrivibile nella categoria della fantascienza distopica.
Nel futuro prossimo venturo le civiltà asiatiche sono le uniche superpotenze rimaste, mentre l'Europa è un continente stravolto dalla crisi economica, dal degrado istituzionale e dalle masse di profughe arrivate nel corso degli ultimi anni.
Il Vaticano, fortificato e protetto da truppe indiane dell'ONU, sembra nascondere un grande segreto, un punto di ripartenza per la civiltà occidentale. Molte persone sono disposte a morire per prenderne possesso.
A morire e a uccidere.

Racconto dal forte retrogusto ideologico - sospetto di destrorsità, cosa che il Farneti si porta appresso da anni - La stella e la lancia ha un background che risulta essere comunque interessante e stuzzicante. Tenete conto che io parlo della storia partendo dal punto di vista del lettore, non da considerazioni politiche o sociologiche.
Purtroppo il difetto del racconto è di essere troppo compatto, troppo veloce, tanto da consumare molti spunti nel giro di poche pagine. Da tutto ciò esce un ebook che poteva essere un romanzo breve, ma che invece rinuncia a un ritmo più lento e a un crescendo di pathos per favorire l'azione e il ritmo serrato.

La sufficienza la strappa a malapena, ma per meno di un euro potrebbe comunque essere un buon acquisto per gli amanti delle distopie e della fantascienza bellica.

sabato 11 gennaio 2014

L'Ultimo viaggio di Ulisse (di Daniele Ramella)



L'Ultimo viaggio di Ulisse

di Daniele Ramella

eBook Autoprodotto 

142 pagine, 2,99 euro







Sinossi

Firenze, Marzo 1294
  
Il poeta Dante Alighieri riceve dalle mani dell’amico Brunetto Latini, ormai morente, un manoscritto originale dello scrittore francese Chrètien de Troyes, principale autore del ciclo bretone e della saga di Re Artù.
Il manoscritto inedito dell’autore provenzale non racconta però le avventure dei cavalieri della Tavola Rotonda, bensì l’ultimo viaggio del guerriero acheo Ulisse, sovrano di Itaca, che Dante conosce dall’Eneide di Virgilio.
  
Lyon, oggi.
  
Il giovane studioso fiorentino Claudio Serra è ossessionato dall’ultimo viaggio di Ulisse oltre le Colonne d’Ercole, come è stato raccontato da Dante nel Ventiseiesimo Canto dell’Inferno. Claudio è convinto che il Sommo Poeta si sia ispirato ad un manoscritto al quale solo lui ha avuto accesso, dal momento che quell’avventura non è stata raccontata da nessun altro.
Finalmente le sue lunghe ed estenuanti ricerche sembrano averlo portato sulla strada giusta.
Il giovane filologo però scoprirà ben presto a proprie spese di non essere l’unico a dare la caccia a quel manoscritto: alcuni individui spietati e pronti a tutto sono infatti sulle sue tracce e Claudio rischierà la vita per proteggere la sua scoperta, potendo contare solo sull’aiuto della bella e colta Natalie, che condividerà con lui l’emozione della scoperta e le minacce che incombono su di loro.
In un crescendo di avventure e colpi di scena, i due ragazzi attraverseranno mezza Europa, inseguiti dalle macchinazioni di un uomo potentissimo e senza scrupoli, disposto a tutto pur di avere fra le mani l’oggetto che Ulisse aveva portato con sé dalla città di Troia, un tesoro di inestimabile valore per cui qualcuno arriverebbe ad uccidere.
Durante quest’avventura Claudio e Natalie scopriranno, dalle pagine del manoscritto segreto, un Ulisse completamente diverso da quello che avevano conosciuto dai poemi greci e latini… un Ulisse che nascondeva un segreto inquietante e spaventoso, che nessuno studioso, prima di loro, era mai riuscito a svelare.
  
In un continuo alternarsi tra vita vissuta ed opera letteraria, tra presente e passato, tra avventura e psicanalisi, Claudio Serra e l’ambiguo Ulisse affronteranno due viaggi molto diversi ma pieni di insidie, per seguire i propri sogni e le proprie ambizioni, fino a raggiungere il luogo dove entrambi i loro destini si compiranno, l’isola misteriosa che Dante descrisse nell’Inferno.

Commento

Su Ulisse e sugli altri eroi omerici è stato scritto di tutto, forse di troppo.
Proprio il Re di Itaca è senz'altro uno di quei personaggi troppo affascinanti per non cadere nella tentazione di utilizzarli. Questo vale per thriller storici, rivisitazioni, attualizzazioni e altro ancora. Le possibilità sono quasi infinite.

Daniele Ramella, scrittore piemontese, lo fa in questo romanzo, per il momento pubblicato in formato ebook e disponibile sul Kindle store.
Nella sua novel, Ramella lancia il lettore (e i protagonisti) alla ricerca dell'ultima meta di Ulisse, riallacciandosi al ventiseiesimo canto dell'Inferno dantesco, in cui il prode Odisseo viene fatto naufragare oltre le Colonne d'Ercole, in vista della montagna del Purgatorio.

Il giovane Claudio, ricercatore universitario, e la francesina Natalie, si trovano coinvolti nella ricerca di un volume in grado di fornire l'esatta localizzazione di questa meta dell'eroe greco. Peccato che i due non sono gli unici a voler scoprire la verità, visto che c'è anche chi desidera le spoglie di Ulisse per scopi meno nobili...

Tra un alternarsi di capitoli al presente e capitoli al passato, quest'ultimi con protagonista il Re di Itaca in persona, Ramella costruisce una storia che richiama alla mente i vari Clive Cussler, James Rollins, Steve Berry. L'incrocio tra storia, archeologia, un pizzico di fantasy e un'impalcatura da thriller funziona. Ci sono alcune ingenuità, un utilizzo dei protagonisti principali troppo lineare, ma non sgradevole. Del resto l'autore punta i riflettori più su Ulisse e sul mistero della sua fine, che non sulla tridimensionalità dei personaggi.

L'Ultimo viaggio di Ulisse può essere anche considerato un ebook a scopo didattico, in quanto permette un approccio "friendly", tanto all'opera omerica quanto alla Divina Commedia di Dante.
Consigliato per gli umanisti e per gli appassionati di questo genere di romanzi.

lunedì 30 dicembre 2013

3 sotto la Luna (di Marco Siena)


3 sotto la Luna

di Marco Siena

eBook autoprodotto

103 pagine, 0,99 euro








Sinossi

Tre novelle horror sotto la luna dell’Inghilterra, tra licantropi, criminali da strapazzo e personaggi fuori dalle righe. Oltre all’orrore non manca l’umorismo. 
Nella prima, tre criminali da strapazzo inseguono Juan, un misterioso individuo che viene indicato loro come licantropo. 
Nella seconda, un agente speciale italo americano, Ray Konopski, arriverà a Londra per risolvere un caso fuori dal comune, e incrocerà la sua strada con quella di Juan. 
Nella terza, Harper, un bobby londinese, viene affiancato a Konopski, e farà anche lui la conoscenza dello strano Juan, l’uomo che lo ha assassinato la notte prima. 

Commento

Immaginate la scrittura di Marco Siena come quella di John Connolly, ma con una strizzata più spudorata al genere fantastico.
Se lo stile dei due autori si assomiglia moltissimo, e così anche le atmosfere che creano nei loro racconti, Siena è più esplicito a utilizzare i famigerati "elementi fantastici" nelle sue storie. Li definisco famigerati perché nel contesto italiano si preferisce spesso il realismo, il volare basso, come se l'immaginazione fosse una brutta malattia.
Per fortuna le produzioni indipendenti, come questo 3 sotto la Luna, se ne possono fregare dei preconcetti di certi editori, costruendo trame più complesse del solito giallo italiota ambientato in provincia.

L'ebook in questione è una raccolta di tre racconti strettamente legati fra loro. Sono storie che parlano di licantropi, ma in realtà questa è soltanto la classica punta dell'iceberg. L'autore ricrea un vero e proprio mondo occulto (dove la parola "occulto" va bene in tutte le sue accezioni) in cui si muovono persone comuni e altre che hanno correlazioni più o meno strette con questo sotto-universo popolato da creature soprannaturali.

Non amando gli spoiler sulla trama, spendo volentieri due parole sulla costruzione dello scenario, che è anglosassone al 100%, ricostruito con una minuzia di dettagli e di richiami che non ci si aspetterebbe da un autore italiano (emiliano) come Marco Siena.
Tra pub, campagne immerse nella bruma, pinte di birra, bobbies e altre caratteristiche tipicamente inglesi, 3 sotto la Luna ha il potere di trasportare il lettore nel Regno Unito, tra l'altro senza abusare in infodump o altre pratiche solitamente sconsigliate dagli appassionati di manuali di scrittura.

Concludo facendo un plauso a Siena per il sapiente utilizzo dello humor, che intervalla scene e trame che appartengono a tutt'altro genere. I protagonisti di questi racconti sono divertenti, e non è un risultato facile da ottenere, credetemi. 

domenica 29 dicembre 2013

BitchBlade 2 (di Germano M.)



BitchBlade

di Germano M.

Ebook autoprodotto

64 pagine, 0,98 euro

Link per l'acquisto






Sinossi


Barbara Brambilla è una modella per piedi.
Anaffettiva e sboccata, ama solo il suo pesce samurai.
Il mondo di Barbara è destinato a cambiare.
Una festa di Halloween.
Una strana villa fuori Milano.
Pericoli, mostri, spade giapponesi, humour nero, il cinema degli Anni Ottanta.
In una parola: BitchBlade.

Attenzione: questi racconti contengono linguaggio esplicito.

Commento

Ho avuto la possibilità di leggere BitchBlade 2 in anteprima.
Abbiamo a che fare con un dittico di racconti (strettamente correlati tra loro) di difficile definizione, nati per divertire e intrattenere, con azione, situazioni estreme, linguaggio esplicito, personaggi sopra le righe e tanti, tantissimi rimandi alle suggestioni dei film dei magnifici anni '80.

La protagonista principale, Barbara Brambilla, ha le fattezze dell'attrice Keira Knightley. Una scelta che risulta semplicemente perfetta, e che viene impreziosita dalla caratterizzazione che ne dà l'autore.
Proprio in questo aspetto - la caratterizzazione - c'è la forza di BitchBlade. Barbara è un personaggio che non passa inosservato, non annoia e strappa tante belle risate, grazie all'humor nero di cui sono intrisi i due racconti.

Non bisogna però cadere in errore: BB2 è un ebook action/fantastico, e quindi caldamente consigliato agli appassionati di questo genere.
Nei racconti potrete trovare citazione e omaggi a cult cinematografici quali Grosso guaio a Chinatown, L'Armata delle Tenebre, Die Hard, e molti altri ancora.
Germano M. raggiunge appieno l'obiettivo prefissato in fase di scrittura, vale a dire divertire il lettore e sbizzarrirsi nella narrazione, senza porsi particolari paletti di genere. Anche se BB2 fa parte del progetto Darkest (una versione a tinte horror di Due Minuti a Mezzanotte), l'ebook è del tutto godibile anche senza aver mai letto nulla in merito a questo setting.

Vale la pena far notare che, nonostante si tratti di un ebook autoprodotto (vale a dire indipendente, senza editore), la sua pubblicazione risulta professionale al 100%, dalla copertina all'editing, più tutto il resto.
Una precisazione utile soprattutto a chi ancora vive di pregiudizi e generalizzazioni.