venerdì 28 marzo 2014

Gray Scorpion - L'Ora più Buia (di Andrea Sfiligoi)


Gray Scorpion - L'Ora più Buia

di Andrea Sfiligoi

Masked Elephant Press

51 pagine, 1,02 euro








Sinossi

Due storie del Vendicatore di Misty Bay. 

Un palazzo in fiamme. Un bambino da salvare. Cento avversari nascosti nell'ombra. Quando un'esplosione priva Gray Scorpion della vista, il vendicatore dalla maschera di seta dovrà affrontare la sua ora più buia. 

Storia bonus: La Freccia di Orione 
O'Ryan è un cacciatore armato di arco lungo. Come l'Orione della leggenda, si vanta di poter abbattere qualsiasi bersaglio. Quando un boss della mafia mette una taglia sulla testa dello Scorpione, O'Ryan arriva a Misty Bay e attira lo Scorpione in una trappola letale. Ma chi è il cacciatore, e chi la preda? 

Commento

Un giustiziere mascherato che ricorda un ninja. Difensore dei più deboli, maestro di arti marziali, fine stratega, combattente implacabile.
Lo Scorpione è un eroe in vecchio stile pulp, così come lo sono le sue avventure, ambientate nella città immaginaria di Misty Bay, metropoli in cui la malavita dilaga al punto che le forze dell'ordine non possono gestire la situazione.
Insomma, un classico.

L'Ora più Buia è un dittico di racconti assai riusciti, in cui si respira un'atmosfera volutamente fumettosa, gradevolissima.
Leggendo le avventure dello Scorpione non possono che tornare alla mente altri giustizieri, come The Shadow, The Spirit o L'Uomo di Bronzo. Per i più giovani i punti di riferimento potrebbero anche essere il Green Arrow televisivo, o la Gotham City di Batman.

Avversari variopinti e dai nomi minacciosi, diabolici piani, atmosfere orientaleggianti. Ma ancora: un pizzico di misticismo, arti marziali, sicari infallibili, sfide al limite dell'umano.
L'Ora più Buia è una vera e propria dime novel, cosa che l'autore stesso afferma, grazie alla battuta di uno dei protagonisti del primo racconto (il più lungo).
Ebook divertente e ben scritto. Ne vogliamo altri!

lunedì 17 marzo 2014

Back from the Grave (di Angelo Benuzzi)


Back from the Grave

di Angelo Benuzzi

eBook autoprodotto

30 pagine, 0,89 euro








Sinossi

Un racconto ambientato nell'universo di "Due Minuti a Mezzanotte" - Nel cimitero di una tranquilla cittadina della Carolina del Nord giace uno dei segreti oscuri della storia americana, un conto in sospeso che solo il Maggiore Maddox è in grado chiudere per sempre.

Commento

Back on the Grave è uno spin-off autoconclusivo dell'universo narrativo Due Minuti a Mezzanotte.
Una ricca appendice permette al lettore profano di immedesimarsi in questo scenario. Il racconto può quindi essere letto autonomamente, anche senza aver approcciato altri ebook del già citato progetto letterario.

Il racconto di Angelo Benuzzi ben si inserisce nel filone supereroistico applicato alla geopolitica reale. Come atmosfere siamo dalle parti dei primi volumi di Ultimates, il celebre reboot della Marvel Comics, indirizzato a un pubblico adulto ed esigente.

Benuzzi immagina l'impiego di un Super (un essere umano dotato di poteri speciali) nello scenario della guerra in Libano, che vide coinvolti, tra gli altri, anche diversi militari del contingente italiano. Bolt, questo è il nome del Super in questione, ha combattuto a lungo sul fronte libanese, finendo poi in una brutta spirale fatta di abuso di alcool e di stress post-traumatico.
Dato per morto in seguito a un grave incidente, Bolt torna dalla tomba nel nostro presente. Un suo ex commilitone, il maggiore Maddox, viene incaricato di scoprirne di più, e di prendersi cura del vecchio compagno d'armi...

Ben scritto e documentato, Back from the Grave è un racconto che fila veloce come un proiettile, senza rinunciare a pregevoli momenti malinconici, pur trattandosi soprattutto di una storia di guerra.
La speranza è che Angelo Benuzzi decida di scrivere altre avventure con Maddox come protagonista, visto che il suo singolare ruolo (su cui non faccio spoiler) lo rendono il soggetto adatto per raccontare altre storie di supereroi calati in un contesto maturo e realistico.

Splendida la copertina di Giordano Efrodini, ma questa non è più una novità.

venerdì 14 marzo 2014

Mia nonna è un vampiro (di Gianpaolo Marrone)


Mia nonna è un vampiro

di Gianpaolo Marrone

eBook autoprodotto

295 pagine, 4,64 euro








Sinossi

Il professor Magnus appare sul palco e con aria sorniona afferma: "I vampiri non esistono!".
L'esimio docente di vampirologia dell'Università di Torino, osserva con aria divertita gli astanti e poi con tono pacato aggiunge: "...E se riuscissi a convincervi del contrario?".
I più sorridono divertiti, ma nella platea c'è un ragazzo che ha notato alcuni cambiamenti sospetti in quella che era stata la sua adorata nonnina.
Nessuno vuole credergli quando afferma: "Mia nonna è un vampiro!".

Commento

Uno dei migliori romanzi sui vampiri letti in questi ultimi anni, a parte quelli ottimi di Vergnani, pubblicati da Gargoyle, è questo ebook autoprodotto.
Strano a dirsi, eh? Eppure è così.

Mia nonna è un vampiro, di Gianpaolo Marrone, si è rivelata essere una storia godibile, divertente, ben scritta, in grado di miscelare horror, romanzo di formazione e humor.
L'inizio è un poco spiazzante, ma solo perché i nomi di alcuni personaggi sono un tantino bizzarri, partendo dal protagonista, il giovane Cristo Santo (c'è però una spiegazione, anche se è un poco comica).
Si tratta solo di prendere le misure allo stile di Marrone, che è un funambolo della parola - sebbene a me sconosciuto fino a pochi mesi fa - in grado di gestire dialoghi e descrizioni con la bravura di un veterano.

La storia si svolge in un paesino immaginario del nord Italia, Pozzo Antico e, nello specifico, tra casa Santo (il tredicenne che, all'improvviso, si ritrova una nonna non-morta e succhiasangue) e la scuola dove studia, in un turbinio di azzeccate interazioni adolescenziali, tra ormoni, bulli, feste delle medie, primi baci, cattiverie etc etc. Il paese stesso nasconde vecchi segreti, che riemergono nel dovuto crescendo narrativo.

La nonna vampiro del titolo diventa tale dopo una morte apparente (ma apparente non lo è, come si vedrà), alla bella età di 99 anni suonati. Tornata dalla tomba poche ore prima della tumulazione, la vecchietta darà il via a una serie di omicidi e sparizioni, dapprima di cani, poi di ragazzini. Sparizioni che alle autorità locali sembrano del tutto inspiegabili. 
Soltanto suo nipote Cristo scoprirà la sua vera natura: non un'anziana miracolata da una finta morte, bensì una vera vampira assetata di sangue umano... e di sesso.

Divertente. L'ho già detto e lo ribadisco. Mia nonna è un vampiro è un romanzo spassoso, ma non stupido, né bizzarro (non oltre il lecito, quantomeno). Lettura consigliatissima.

domenica 23 febbraio 2014

La Notte dei Cacciatori (di Davide Mana)


La Notte dei Cacciatori

di Davide Mana

eBook autoprodotto

21 pagine, 0,98 euro








Sinossi

Un uomo in fuga nella Valle Belbo dell'immediato dopoguerra. 
Un killer in cerca della sua preda, fra casolari abbandonati e cittadine alluvionate. 
E un progetto mostruoso. 
Per preparare la strada ai Padroni. 
Ai Grandi Antichi. 
Coloro che si Muovono negli Interstizi. 
Quando le stelle sono al posto giusto.

Commento

Incubi lovecraftiani nel Monferrato. Atmosfere a metà tra The Dunwich horror e Un Tranquillo weekend di paura (l'inizio del racconto, in particolare, mi ha ricordato tantissimo il cult di John Boorman).
Davide Mana padroneggia benissimo l'horror di respiro "cosmico", e lo contamina con un'altra delle sue passioni, vale a dire il pulp, che qui si manifesta soprattutto nei personaggi di contorno del racconto. Criminali di piccolo taglio, gangster, il secondo dopoguerra narrato dal punto di vista della malavita di ritorno.

La Notte dei Cacciatori è uno shot che si gusta al costo di un caffè, una lettura che porta via un'oretta, ma che entra di buon grado nella tradizione dei racconti in stile HPL di ambientazione italiana.
Bella l'idea cospirazionista che sta alla base del racconto, e su cui non posso ovviamente fare particolari spoiler. Incastrare una perla così in un racconto ruvido (in senso positivo) come questo è un grande merito dell'autore.

L'ambientazione, il Monferrato, Valle Belbo e dintorni, hanno poco da invidiare al New England di Lovecraft o ai monti Appalachi del film di Boorman. Anzi, è tanto buona che merita altre storie di questo genere.
Ci pensi, signor Mana!

domenica 9 febbraio 2014

Paranormalkommando (di Andreas Schmidt)


Paranormalkommando

di Andreas Schmidt

eBook Autoprodotto

167 pagine, 2,68 euro








Sinossi

1946: la Germania nazista ha vinto la guerra a oriente e stabilito la tregua con l'occidente.
L'Europa è occupata, così come la Gran Bretagna.
In questo scenario, un corpo delle SS, nato da una costola delle "Totenkopf", il Paranormalkommando, si trova a operare. Lo scopo principale, è indagare sul mistero del paranormale.
I gerarchi nazisti sono preoccupati per la salute di Hitler: non vivrà per sempre e il Reich non è così forte da sopravvivere, se la sua guida verrà meno in questo momento delicato.
Una valle in Georgia si dice contenga la fonte dell'eterna giovinezza; Von Kelpe è l'ufficiale che sarà inviato a indagare su questo mistero.

Commento

Curioso tentativo di coniugare ucronia e fantastico, Paranormalkommando è un romanzo composto da due racconti concatenati. Il primo, più breve, è ambientato in un'Inghilterra occupata dai nazisti e scossa dai rimasugli di una guerra partgiana. Il secondo si svolge nella lontana Georgia, all'alba di un'operazione italo-tedesca atta a occupare la vicina Turchia.

Nel mezzo l'autore prova a sviluppare, non senza ironia, i protagonisti principali del romanzo, che sono tutti nazisti.
Brutti, cattivi e disumani? Non del tutto. C'è spazio per l'umanità e la simpatia? A quanto pare sì. Che poi questo sia revisionismo, coraggio da parte dell'autore o un modo per raccontare ucronia scevra da contesti politico-morali, questo non ve lo so dire.
Devo però specificare che Von Kelpe, il protagonista (una SS del commando che indaga sul paranormale) non è affatto un fanatico e fa capire chiaramente che non ha una reale conoscenza di ciò che i suoi commilitoni di altre divisioni hanno combinato con gli ebrei europei.

La gestione dell'elemento fantastico è bizzarra. L'autore non fa comprendere quale sia la percezione della gente, riguardo a mostri, zombie, fantasmi etc etc. Si intuisce soltanto che i nazisti ci credono, tanto da aver messo insieme un vero e proprio corpo (il Paranormalkommando) per indagare su casi insoliti, per condurre ricerche di reliquie e di oggetti "magici", e anche per distruggere i terroristi che fanno ricorso al soprannaturale.

Se nel primo racconto Von Kelpe si trova a risolvere un caso nella brughiera inglese (partigiani inglesi intenzionati a evocare una qualche entità demoniaca), nel secondo, molto più lungo, la sua missione lo porta in una valle perduta nel cuore della Georgia, alla ricerca del siero dell'immortalità da regalare a un Hitler malato eppure necessario per mantenere unito il Reich.

Lo stile di Andreas Schmidt è gradevole. Ci sono dei refusi, soprattutto nelle prime pagine (assai meno nel resto del romanzo), ma non pregiudicano la leggibilità dell'ebook.
Sicuramente sono state lasciate indietro diverse cose che avrebbero potuto conferire un senso di completezza a Paranormalkommando, ma il mio giudizio è sostanzialmente positivo.

lunedì 3 febbraio 2014

La Missione Sbagliata (di Enzo Milano)


La Missione Sbagliata

di Enzo Milano

Collana Imperium

38 pagine, 0,99 euro








Sinossi

Nell’oscura e ghiacciata terra di Vergesso la temibile organizzazione militare dei Custodi combatte il Male che si nasconde tra le più alte montagne.
Una vita fatta di imprese epiche, assoluto sacrificio e orrori che possono portare alla follia qualsiasi uomo, ma anche alla scoperta di icone leggendarie dagli straordinari poteri, cui nessuno crede ma che tutti bramano.
L’ex Custode Leman in certi miti ha sempre creduto, per questo tutti lo chiamano pazzo. Almeno fino al momento in cui non viene lanciato un allarme da un remoto altopiano, che per la sua vecchia squadra si tramuterà in una missione impossibile... la missione sbagliata.

Commento

Esiste un modo di fare fantasy decisamente alternativo a quello classico, tolkeniano e derivativo.
Un tempo molti di questi autori, per così dire "fuori dall'ortodossia", arrivavano anche in Italia. Penso a gente come Gene Wolfe, Harry Turtledove e David Gemmell.
Proprio quest'ultimo nome (Gemmell) mi si è affacciato alla mente più di una volta, leggendo La Missione Sbagliata, di Enzo Milano.

Racconto d'azione, ambientato in un mondo ghiacciato e ostile, Vergesso, La Missione Sbagliata ha per protagonista degli antieroi, ben lontani dal concetto classico del guerriero senza macchia e senza paura che affronta mostri e nemici senza temere nulla e senza mai sbagliare un colpo.
Il custode Leman è un bel personaggio, che ha la peculiarità di essere al contempo molto in gamba ma non "stupido", come spesso appaiono i protagonisti delle storie fantasy. Come già detto, mi ha ricordato alcuni degli eroi cupi, spesso anziani e disillusi, creati dalla penna del buon Gemmell.

La speranza è che Milano utilizzi ancora l'ambientazione di Vergesso. Per come ci viene presentato ne La Missione Sbagliata, col suo clima estremo, governato da una gerarchia militare (i Custodi) votata alla protezione della loro terra dal male, Vergesso risulta intrigante e particolare, a mio parere ricco di spunti per altre storie, magari anche più ad ampio respiro.

martedì 28 gennaio 2014

La Scusa (di Giovanni Masi)


La Scusa

di Giovanni Masi

eBook autoprodotto

34 pagine, 0,89 euro








Sinossi

"Augusto Piccoli rimase in silenzio. Poi alzò lo sguardo, improvvisamente deciso.
– Voglio la Scusa – disse.
Il Consulente aggrottò le sopracciglia.
– Mi perdoni... ma credo di non aver capito bene…
– Voglio... la... Scusa – ripeté Augusto scandendo bene le parole.
Il Consulente si allungò sulla poltrona di pelle. A dir poco perplesso. Non sapeva se sbattere il signor Piccoli fuori a calci o dargli spago per altri cinque minuti. Augusto non gli diede tempo di fare nessuna delle due cose e riprese a parlare con quella sua voce monotona.
– Voglio la Scusa. S maiuscola. Voglio il servizio che mi permetta di smettere di preoccuparmi, di dover andare, fare, vedere, parlare, amare. Voglio la Scusa che mi dia la serenità di non dover più niente a nessuno – disse Augusto guardando fisso il Consulente.
– Neanche a me stesso.
E poi tacque."

Commento

Curioso racconto di fantascienza "sociale", La Scusa è che si legge in mezz'ora, non è banale ed e abbastanza originale per meritare una menzione su questo blog.
Un uomo comune, Augusto Piccoli, inventa un programma per rivoluzionare il concetto stesso di "assicurazione sulla vita". La sua idea, che intende vendere a una grande società del settore, è quella di offrire ai clienti un contratto globale di assistenza, che copra qualunque aspetto della vita dei medesimi.
Vacanze, lavoro, amicizia, matrimoni, divorzi, passioni, hobby.
Pagando il premio assicurativo, il cliente si garantisce una copertura totale, che comprende consigli, assistenza psicologica e anche di natura pratica.
O, come dice Piccoli, il cliente acquista una "scusa" per non doversi più preoccupare attivamente di nulla, delegando tutto a terze persone.

Un consulente ambizioso cerca di rubare la sua idea e di metterla in atto.
Quando il costoso programma pilota va verso un inaspettato fallimento, il consulente decise di rivolgersi a Piccoli, chiedendo il suo aiuto per cercare di salvare il salvabile.
E Piccoli, nonostante l'abuso subito, accetta, risolvendo la cosa a modo suo.

La Scusa è un racconto singolare, poco inquadrabile. Anche se l'autore parla di un fantomatico e rivoluzionario contratto assicurativo, si ha quasi l'impressione che i riferimenti al medesimo siano in realtà dei rimandi al meccanismo dei social network (Facebook su tutti). Non a caso dagli studi programmatici di Piccoli vengono citati proprio delle ricerche statistiche fatte in base allo sviluppo delle prime versioni di Facebook, ma anche alle vendite dei tablet e ad altri dati riguardanti dei moderni feticci.

La Scusa è dunque, sia che si tratti di un pacchetto assicurativo che di un nuovo social network iper-personalizzato, la metafora dell'uomo moderno, meschino e accidioso, pronto a pagare di tasca propria per avere qualcuno che gli dica cosa fare, come comportarsi, dove andare in vacanza, quali persone frequentare e quali considerare nemici.

Non un racconto perfetto, ma sicuramente interessante.