domenica 29 dicembre 2013

BitchBlade 2 (di Germano M.)



BitchBlade

di Germano M.

Ebook autoprodotto

64 pagine, 0,98 euro

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Sinossi


Barbara Brambilla è una modella per piedi.
Anaffettiva e sboccata, ama solo il suo pesce samurai.
Il mondo di Barbara è destinato a cambiare.
Una festa di Halloween.
Una strana villa fuori Milano.
Pericoli, mostri, spade giapponesi, humour nero, il cinema degli Anni Ottanta.
In una parola: BitchBlade.

Attenzione: questi racconti contengono linguaggio esplicito.

Commento

Ho avuto la possibilità di leggere BitchBlade 2 in anteprima.
Abbiamo a che fare con un dittico di racconti (strettamente correlati tra loro) di difficile definizione, nati per divertire e intrattenere, con azione, situazioni estreme, linguaggio esplicito, personaggi sopra le righe e tanti, tantissimi rimandi alle suggestioni dei film dei magnifici anni '80.

La protagonista principale, Barbara Brambilla, ha le fattezze dell'attrice Keira Knightley. Una scelta che risulta semplicemente perfetta, e che viene impreziosita dalla caratterizzazione che ne dà l'autore.
Proprio in questo aspetto - la caratterizzazione - c'è la forza di BitchBlade. Barbara è un personaggio che non passa inosservato, non annoia e strappa tante belle risate, grazie all'humor nero di cui sono intrisi i due racconti.

Non bisogna però cadere in errore: BB2 è un ebook action/fantastico, e quindi caldamente consigliato agli appassionati di questo genere.
Nei racconti potrete trovare citazione e omaggi a cult cinematografici quali Grosso guaio a Chinatown, L'Armata delle Tenebre, Die Hard, e molti altri ancora.
Germano M. raggiunge appieno l'obiettivo prefissato in fase di scrittura, vale a dire divertire il lettore e sbizzarrirsi nella narrazione, senza porsi particolari paletti di genere. Anche se BB2 fa parte del progetto Darkest (una versione a tinte horror di Due Minuti a Mezzanotte), l'ebook è del tutto godibile anche senza aver mai letto nulla in merito a questo setting.

Vale la pena far notare che, nonostante si tratti di un ebook autoprodotto (vale a dire indipendente, senza editore), la sua pubblicazione risulta professionale al 100%, dalla copertina all'editing, più tutto il resto.
Una precisazione utile soprattutto a chi ancora vive di pregiudizi e generalizzazioni.


martedì 24 dicembre 2013

Avventurieri del Mondo Perduto (di Davide Mana)


Avventurieri del Mondo Perduto

di Davide Mana

Ebook autoprodotto

52 pagine, 1.01 euro

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Sinossi

Un ricco sfaccendato a caccia di una lucertola gigante. 
Due ex lottatori di wrestling al lavoro su una bella storia romantica. 
Pescatori e insegnanti di provincia sulle tracce del più bel pesce mai visto. 
L'Anello Mancante. 
Il ratto-scimmia sumatrese. 
Charlton Heston e Osama bin Laden. 
E tutti i primati di Hollywood. 
Per la scienza, per l'avventura o per l'arte. 
Avventurieri del Mondo Perduto.

Commento

Davide Mana affronta per la terza volta il mondo degli "avventurieri scientifici" (qui e qui i precedenti illustri). Lo fa con un agile volumetto che miscela abilmente le suggestioni delle spedizioni zoologiche e paleontologiche di un tempo con i richiami e le ispirazioni che esse hanno regalato al dorato mondo di Hollywood.

Proprio questo incrocio, affascinante e ricco di retroscena tutti da scoprire, rende Avventurieri del Mondo Perduto una lettura divertente e ricca di spunti per ulteriori approfondimenti personali.
Davide Mana ci spiega, tra le altre cose, come e perché nacque King Kong, quale e quante versioni furono girate (e perché alcune di esse non le vedremo mai). Ci illustra anche alcuni titoli dei vari film che presero ispirazione (per così dire) da King Kong, per raccontarci delle storie molto simili. 

E poi, ancora, ci racconta di come una spedizione alla ricerca di un fossile vivente, il celacanto, portò il regista Jack Arnold a girare quello che oggi viene considerato un cult del cinema fantastico, Il Mostro della Laguna Nera, per molti versi una delle creature horror più amate dagli spettatori di tutti i tempi.

Da Komodo al Sudafrica, passando per la fantomatica Isola del Teschio e per la New York degli anni della Grande Depressione (ma anche per quella del boom economico, in cui venne costruito il World Trade Center), Mana ci permette di fare un vorticoso e divertente giro del mondo nel giro di cinquanta pagine, lasciando sul cammino tracce e spunti per eventuali ricerche personali, a seconda della curiosità di ciascun singolo lettore.

Lettura consigliata per gli appassionati di criptozoologia, di avventurieri e del bel cinema fantastico dei bei tempi che furono.

mercoledì 11 dicembre 2013

Rosaspina, una fiaba dark (di Luana Semprini)


Rosaspina, una fiaba dark

di Luana Semprini

Ebook autoprodotto

153 pagine, 0,99 euro

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Sinossi

Lei ha dormito per cento anni. Lui l’ha risvegliata con un bacio, ma questa non è la fine della storia, è l’inizio. Se il principe che l’ha risvegliata non l’ha fatto per amore, ma per interesse, se lui non è affatto azzurro, ma scuro e malvagio, cosa può fare lei, la Bella Addormentata nel Bosco, prigioniera in un castello tetro, in balia di un principe arrivista e di una strega perfida?
Forse soccombere, forse scappare, forse lottare e scavare oltre la cortezza di apparenze e scoprire che, il lato oscuro, a volte è più seducente di una veste azzurra.
“Rosaspina, una fiaba dark”, è il primo romanzo di una duologia.

Commento

Ho una passione tutta mia per le rivisitazioni in chiave dark delle favole classiche.
Che poi dark in origine lo erano per davvero, prima che ci mettesse mano la Disney, rendendole vendibili soprattutto a un pubblico di bambini.

Negli ultimi anni c'è stata un'inversione di tendenza, soprattutto grazie a film come Biancaneve e il Cacciatore (che a me è piaciuto) e a serial di grande successo come Once Upon a Time.
In questo revival di fiabe gotiche c'è però una fondamentale componente di paranormal romance, o di fantasy young adult.
Rosaspina, di Luana Semprini, s'inserisce proprio in questo filone.

Tuttavia, e qui forse vi stupirò, è un bel romanzo. Non trascendentale, ma buono. 
L'autrice scrive una specie di sequel de La Bella Addormentata nel bosco, mettendoci dentro un po' di Cenerentola, una parte piccola ma fondamentale de La Bella e la Bestia e perfino qualcosina di Raperonzolo.
Il mix è un fantasy fiabesco, con momenti di puro romance (che piacerà soprattutto alle lettrici, immagino) e altri di horror vero e proprio. Con mia grande sorpresa ho trovato perfino una vera e propria scena a metà tra erotismo spinto e di exploitation. Forse non sarà un passaggio particolarmente elegante o aulico, ma funziona bene e toglie definitivamente Rosaspina dalla categoria young adult.

I personaggi principali, la principessa, il principe Caspian e la strega Roxane, funzionano. Quest'ultima è un cliché vivente (non ho smesso un secondo di immaginarla con la faccia di Angelina Jolie), mentre i due nobili sono abbastanza interessanti nel loro sviluppo in crescendo, sopra le righe.

Ci sono alcuni piccoli refusi, che non rovinano il gusto della lettura.
C'è anche da dire che questo è il primo romanzo (breve) di una duologia. 
Ve lo consiglio? Mah... se, come me, apprezzate questo sottofilone del fantasy, sicuramente si rivelerà un ebook gradevole, senza particolari controindicazioni.


venerdì 22 novembre 2013

Il Giardino delle Delizie (di Giacinta Caruso)



Il Giardino delle Delizie

di Giacinta Caruso

Ebook autoprodotto

258 pagine, 1 euro








Sinossi

Nicolas Hall è un ispettore della polizia metropolitana di Londra, ma anche un sex addicted, un malato di sesso, uno a cui non basta mai. Quando al mercato del pesce di Billingsgate, nel ventre di un merluzzo, viene ritrovata la testa di una giovane donna, l’ispettore è costretto a occuparsi del caso insieme al sergente Rebecca Wenston, che lo detesta cordialmente. Per questo, la loro indagine si trasforma in una contesa senza esclusione di colpi.
La situazione si complica quando i due vengono in possesso di un manoscritto nel quale si racconta il rapporto ambiguo tra Aleyt van de Mervenne, moglie del pittore fiammingo Hieronymus Bosch, e un ricco ebreo convertito, Jacob de Almaengien, Gran Maestro dei Fratelli e delle Sorelle del Libero Spirito.
Seguendo questa traccia, Nicolas e Rebecca scoprono un mondo allucinato dove un moderno emulo di Almaengien è disposto a uccidere pur di far rivivere l’eresia adamita del Gran Maestro.

Commento

Io ho un'insana passione per Hieronymus Bosch. Possiedo diversi libri d'arte che parlano di lui (dei suoi quadri, visto che in realtà la vita del pittore fu piuttosto noiosa), e ho anche un mazzo di Tarocchi ispirato ai suoi dipinti.

Non potevo dunque farmi sfuggire questo ebook, scaricato durante una promozione sul Kindle Store, e ora disponibile a un euro soltanto.
Titolo e copertina sono stati richiami irrestitibili.


A lettura ultimata devo dire che Il Giardino delle Delizie si è rivelato l'ennesimo romanzo autoprodotto di buona qualità.

Un thriller con vaghe sfumature esoteriche - dove esoterica può essere considerata la pittura di Bosch - scritto da un'autrice italiana, ma ambientato tra Inghilterra, Scozia e Francia.
Il risultato è gradevole e positivo, complice soprattutto il protagonista maschile, l'ispettore Nicolas Hall, un erotomane di bell'aspetto che narra la storia in prima persona.

Hall è un personaggio sarcastico, ben poco eroico, ma dotato di un'intelligenza brillante, benché costantemente impegnata da pensieri che riguardano il sesso. L'indagine su una setta che si ispira ai dipinti di Bosch gli dà la possibilità di scendere nel profondo dei suoi istinti, per imparare a dominarli o per lasciarsi trasportare da essi.

Pochissimi refusi, uno stile scorrevole e ritmato, Il Giardino delle Delizie è un thriller che non delude e che non scade nei triti e ritriti cliché del genere, pur senza allontanarsi radicalmente dai medesimi.
L'aspetto erotico della storia è gestito bene, senza eccessi o strizzate d'occhio al pornografico, come invece sarebbe stato semplice fare.

L'azzeccata coppia di protagonisti, l'ispettore Hall e la glaciale Rebecca, sua vice, sicuramente vale il costo dell'ebook. I loro continui battibecchi, alimentati dal fascino che la donna esercita involontariamente sull'ispettore, sono scritti con penna sapiente e affilata.

Le suggestioni nate dall'arte di Bosch fanno il resto.


venerdì 8 novembre 2013

Punto Nemo (di Domenico Attianese)


Punto Nemo

di Domenico Attianese

eBook Autoprodotto

27 pagine, 0,92 euro

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Sinossi

Il Capitano Nemo, l'ultimo discendente di una lunga dinastia che per secoli ha combattuto gli Antichi, demoniaci esseri extraterrestri, deve ora fermare l'avvento del più pericoloso di loro. 
L'erede di H.P. Lovecraft, il più grande nemico della famiglia Nemo, intende risvegliare il più terribile dei Grandi Antichi, Cthulhu, per scatenare la sua furia sull'umanità. 
Fallire in questa impresa significherebbe vedere il mondo ridursi ad una distesa di cibo per gli Antichi, vedere gli umani diventare bestie da macello per nutrire mostruosi dei spaziali. 
Un destino peggiore della morte.

Commento

Lovecraft e i suoi mostri/dei/antichi sono stati rivisitati in molte salse e in molti campi trasversali e contingenti.
La letteratura, ovviamente, ma anche il cinema, la musica, i giochi di ruolo.
Del resto l'universo creato dal Solitario di Providence è tanto vivo e immenso da poterlo declinare in più modi, anche allontanandosi parecchio dalle atmosfere partorite nella prima metà del '900 da HPL.
Ed è bello così, dai.

Punto Nemo appartiene a queste ibridazioni letterarie (espressione che a Lovecraft sarebbe piaciuta assai).
Il suo autore, Domenico Attianese, ci propone un horror-action senza tempi morti, eseguendo un coraggioso e divertente crossover tra le avventure del Capitano Nemo e i racconti del ciclo narrativo degli Antichi, che ancora una volta tornano a minacciare il mondo, questa volta in modo palese, brutale, schietto e diretto.

Il tentativo di fermarli tocca proprio a Nemo e al suo equipaggio. La battaglia sarà di quelle spietate e dall'esito tutt'altro che scontato.
L'avversario, il villain, è una sorpresa che vi lascio scoprire all'esoso prezzo di 0.92 euro. Non credo che ne rimarrete delusi.

Occorre soltanto un piccolo disclaimer: Punto Nemo è un racconto horror, ma che favorisce le atmosfere e i ritmi dell'action splatter a quelli del brivido sottile e gotico.
Per alcuni sarà un bene, per altri sarà un male. Io consiglio più semplicementi di godere della lettura così come ce la presenta l'autore.

L'unico vero difetto del racconto, al di là dei gusti soggettivi, è quello di essere troppo veloce.
No, non parlo di lunghezza o di brevità, ma proprio di "battito narrativo". In alcuni passaggi Punto Nemo è davvero rapido, una sorta di giostra che va tanto svelta da rischiare di deragliare.
A dire il vero questo a qualcuno potrebbe piacere molto, ora che ci penso.
Sicché leggetelo e non se ne parla più.


mercoledì 6 novembre 2013

Operazione Tifone (di Diego Bortolozzo)


Operazione Tifone

di Diego Bortolozzo

Sogno Edizioni

21 pagine, 0,99 euro

Disponibile sul Kindle Store







Sinossi

Seconda guerra mondiale. Dopo la disastrosa campagna russa alcuni ufficiali tedeschi progettano l'eliminazione di Hitler. Riusciranno a cambiare le sorti della guerra?
Lo steampunk e la storia si intrecciano in un vortice di azione.

Commento


Racconto bellico-ucronico del prolifico Diego Bortolozzo, Operazione Tifone è un interessante esperimento che coniuga la Seconda Guerra Mondiale alle atmosfere steampunk.
Curiosa e coraggiosa soluzione, considerando che la "scienza del vapore" viene utilizzata solitamente per costruire mondi alternativi con ambientazione vittoriane o, al massimo, di inizio '900. Viceversa, i racconti/romanzi ucronici che abbracciano il periodo della WWII ricadono quasi sempre nel cugino minore dello steampunk, il dieselpunk.

Detto ciò, Bortolozzo punta forte su un racconto palesemente di guerra, con uno spazio minimo lasciato alla costruzione dei personaggi. L'autore dà la precedenza ad azione, tank, automi, cannoni, combattimenti. A sangue, fango, esplosioni, razzi e granate.
Trattandosi di un racconto relativamente breve (si legge in poco più di mezz'ora), questa scelta risulta vincente.
Se cercate dialoghi e costrutti psicologici, rivolgetevi oltre. Se invece volete un instant book basato su una serie di idee ucroniche e steampunk, Operazione Tifone vi piacerà.
Anzi, ne chiederete di più.
E infatti il limite di questo racconto è proprio nella sua brevità, nello spingere a tavoletta sull'acceleratore degli eventi, delle battaglie, per arrivare troppo in fretta al finale.
Ma forse Bortolozzo potrebbe tornare su questo scenario, prima o poi. Di certo sarebbe interessante.

A ogni modo, per meno di un euro, l'acquisto è senz'altro consigliato agli amanti del genere.

mercoledì 16 ottobre 2013

Monster Earth! (AAVV)


Monster Earth!

Autori Vari (I.A. Watson (Autore), Jim Beard (Autore, a cura di), Fraser Sherman (Autore), James Palmer (Autore, a cura di), Edward M. Erdelac (Autore), Nancy Hansen (Autore), Jeff McGinnis (Autore), Eric Johns (Illustratore)

Mechanoid Press editore

212 pagine, 2.68 euro (versione ebook), 11,71 (paperback)

In lingua inglese




Sinossi

Benvenuti in un mondo dove la Guerra Fredda non è stata caratterizzata dalla minaccia delle armi atomiche, bensì da quella dei mostri giganti, i Kaiju.
Leggete di come questi mostri leggendari hanno servito le nazioni della Terra, spesso soggiogati dalla scienza o da antichi rituali, raramente come volontari protettori del popolo a cui appartengono.
Sette racconti in cui per esempio scoprirete...
... come un adolescente ha salvato Pearl Harbor dalla distruzione totale, per mano di un mostro comandato dall'Impero Giapponese.
... come uno sciamano Inuit ha scongiurato la distruzione di Ottawa per mano di Fenrir, il lupo marino di Hitler.
... come un falso guru ha quasi causato la devastazione di Boston, nel 1960, scatenando la furia di una terribile Naga contro la città.
E molto, molto altro ancora.

Commento

Idea semplice e al contemplo brillante, quella che sta alla base di Monster Earth!
Il filo conduttore è quello esposto nella sinossi: provate a immaginare una Guerra Fredda combattuta a suon di mostri giganti, e non con la minaccia delle bombe atomiche.
Fatto?
Ok, siete entrati nello spirito dell'antologia.

I sette autori hanno infatti scritto altrettanti racconti, in ordine cronologico, descrivendo come il mondo è cambiato da quando, nel 1937, i giapponesi hanno scatenato il primo Kaiju contro gli odiati nemici cinesi. Da allora, dalla comparsa di Monster Zero in poi, il mondo non è stato più lo stesso.
La Seconda Guerra Mondiale si è combattuta a suon di mostri. I nazisti avevano Fenrir, i giapponesi una sorta di Kraken, gli americani Johnson, un big foot alto quasi 60 metri, che tra l'altro ha causato la distruzione di Nagasaki e di Hiroshima, ponendo fine al conflitto.

Ma Monster Earth! va oltre la WWII, spingendo l'epopea dei mostri nella Guerra Fredda, nel Vietnam, ma anche nel cuore del '68, tra finti guru, hippy e figli dei fiori, oppure tra le tribù Inuit del freddo Canada.
Non manca certo l'azione, in questa antologia, ma i racconti spaziano anche altrove, strizzando l'occhio ad altri generi, tra cui il pulp anni '50 (in uno dei racconti più riusciti del volume).

I mostri, va da sé, sono i veri protagonisti del libro. Gli autori sono bravi nel rapportare la loro esistenza all'impatto socio-economico che hanno avuto sul mondo. Sicché i Kaiju sono sì delle "armi atomiche viventi", ma anche bizzarre creature, spesso di natura misteriosa (magica? mistica?), che la scienza solo in parte riesce a controllare.
Al contempo i mostri sono anche icone della potenza e dell'orgoglio nazionale. Non a caso uno dei motti citati nella raccolta è: "Un paese senza mostro è un paese senza voce".

Antologia riuscitissima, divertente e originale, ma anche ben coordinata e omogenea.
Se siete appassionati di fantascienza e di ucronia, non perdetela.