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mercoledì 10 dicembre 2014

Sarranieri schianta diavoli (di Massimo Mazzoni)



Sarranieri schianta diavoli (Volume primo: Asmodeo)

di Massimo Mazzoni

Moonbase Productions

145 pagine, 1,51 euro









Sinossi

Anno Domini 1136, Repubblica di Pisa. Ranieri Scacceri è giovane, attaccabrighe e amante della vita: donne, vino, buon cibo e feste sono gli ingredienti fissi della sua vita spensierata. Ma l'incontro con un misterioso eremita cambia tutto: una sola strada lo attende, la conversione. C'è in gioco la salvezza della sua anima? No, c'è molto di più e presto l'uomo che diverrà San Ranieri, patrono di Pisa, lo scoprirà a sue spese, tra demoni, misteriose sette esoteriche, duelli all'ultimo sangue con Arciduchi infernali e donne attraenti quanto pericolose. 
La prima avventura altomedievale di Sarranieri (come lo chiamano i pisani) lo schianta diavoli, ambientata nel mondo di Sanctuarium, dove i Santi sono molto meno misericordiosi di quanto li ricordavate!

Commento

Il fantasy storico mi piace, ma solo se è fatto bene. Cosa né semplice né scontata.
Massimo Mazzoni ha studiato, si è documentato e ha infine realizzato un romanzo breve molto valido, che parte dalla biografia del patrono di Pisa, Ranieri Scacceri, per diventare presto una storia del fantastico, che in un certo senso ricorda uno Star Wars altomedievale, tra demoni, occulto, dottrine esoteriche e combattimenti dal retrogusto pulp.

Sarranieri schianta diavoli alterna un linguaggio adatto all'ambientazione storica a uno stile fresco e ironico, dando vita a uno sword and sorcery che parte da presupposti storici per sviluppare una trama ricca di demoni, pseudo-zombie e incantesimi infernali.

Il protagonista, Ranieri, è un eroe molto interessante, un nobilastro irresponsabile e scavezzacollo, che si trova presto ad assumere un ruolo molto più grande delle sue modeste ambizioni.
Questo volume, il primo della saga di Mazzoni, ci illustra l'evoluzione di Ranieri, il suo addestramento e la sua iniziazione in un mondo fatto di misteri, magia e mostri vomitati dall'oltretomba.

Un romanzo notevole, imperdibile per gli appassionati alla ricerca di un fantasy che sa di vecchie - ma sempre attuali - emozioni.

martedì 9 ottobre 2012

Ritmo (di Massimo Mazzoni)



Ritmo

di Massimo Mazzoni

EBook autoprodotto - Spin-off autoconclusivo della Round Robin Due Minuti a Mezzanotte

Scheda di presentazione e link per il download gratuito





Sinossi

I Super: persone dotate di poteri soprannaturali e di una longevità che li porta a invecchiare dieci volte più lentamente rispetto a un normale essere umano. Nati dagli esperimenti delle Salazar Industries, nel 1973, molti di loro sono stati ingaggiati come agenti dei rispettivi governi, come supereroi, o supersoldati.
Ma alcuni Super hanno defezionato, non desiderando diventare né icone né bandiere. Alcuni sono diventati criminali, altri fuggitivi, o apolidi, come Alexsej Stakanov, che ha abbandonato l'Unione Sovietica per girare il mondo in cerca di libertà.
In Colpirne uno, la sua prima avventura ambientata negli anni '70, Alexsej Stakanov era un infiltrato nelle brigate rosse per conto del KGB.
In Ritmo, che si posiziona alcuni anni dopo queste vicende, ci spostiamo nella Londra dei primi anni '80, nell'ultima fase del punk.

Commento

Ritmo è un racconto lungo (88 pagine) che dimostra ancora una volta la duttilità di quel genere che solo per semplificare definiamo "supereroistico", ma che in realtà vive di mille sfaccettature diverse.
Il personaggio creato da Massimo Mazzoni è sopra le righe, manesco, ribelle. I suoi poteri non sono di certo spettacolari come quello di altri Super del mondo di Due Minuti a Mezzanotte, eppure è proprio questo suo avvicinarsi alla normalità, senza però poterla raggiungere, a renderlo così particolare e vivido.

Ritmo si avvale dello splendido scenario della Londra degli anni '80, tra punk, tensioni sociali, cultura alternativa e atmosfere nostalgiche, almeno per tutti quei lettori che quell'epoca l'hanno vissuta dal vivo o in TV.
Stakanov si avvale - per così dire - di una comprimaria d'eccezione, quella Marilyn, di cui abbiamo già parlato nella recensione di Lollipop (di Germano M.). I due compongono una coppia bizzarra, con una grande carica vitale che sprizza da tutte le pagine (digitali) di una storia adrenalica, pur andando ben oltre le sole spaccettature action.

Vale la pena sottolineare, oltre tutto il resto, il fattore longevità dei Super, che li trasforma in creature in grado di superare le barriere del tempo, avvicinandoli, almeno ideologicamente, agli immortali del ciclo Highlander. Da qui la loro esigenza di non mettere radici, specialmente se sono slegati da quelle strutture governative che li vincolerebbero a rappresentare un deterrente supereroistico contro minacce esterne e interne.
Questo è il caso di Stakanov, ufficialmente traditore del suo paese, quell'URSS che però non l'ha dimenticato, come potrete leggere proprio in Ritmo.
Da scaricare, senza pregiudizi di sorta. Non vi deluderà.