sabato 28 settembre 2013

Vento di Cambiamento (di Marina Belli)


Vento di Cambiamento

di Marina Belli

Ebook autoprodotto

84 pagine, 0.89 euro








Sinossi

23 marzo 1849: mentre l'esercito sabaudo si rifugia a Novara dopo la sconfitta subita per mano austriaca, il Generale Alessandro La Marmora si trova ad affrontare qualcosa di oscuro, che dal campo di battaglia è entrato in città, e a cercarne la fonte, in un'avventura che cambierà la sua vita. 

Commento

Risorgimento di Tenebra è un progetto di scrittura "aperto", con l'unico comun denominatore del dover scrivere storie, lunghe o brevi, che rivisitino il Risorgimento in chiave fantastica/horror e/o fantascientifica.
Al momento esiste una pagina Facebook dedicata a questo setting, se vi va datele un'occhiata. E se volete partecipare, fatevi avanti.

Vento di Cambiamento è l'ultimo ebook nato (almeno, in data 28/09/13, ossia alla pubblicazione di questo articolo) in casa RdT.
Si tratta di un racconto lungo, che va senza dubbio a occupare la casella "horror" di questo progetto.
L'autrice, Marina Belli, ha optato per raccontarci una storia che pesca nella storia locale della sua terra, il novarese, e che lì nasce, cresce e si sviluppa, in un crescendo degno dei migliori film della Hammer.

Alessandro La Marmora, membro della nota famiglia che regalò tante personalità al Risorgimento italiano, è il protagonista principale di una trama fitta di mistero e di azione, tra zombie (qui chiamati "Lazzari"), Loup Garou, antiche maledizioni, Dee redivive e potenti sortilegi.
Il racconto fila via che è un piacere, distinguendosi per la cura del testo, per le note a margine, che impreziosiscono il medesimo, e per una rielaborazione piuttosto originale di alcune classiche figure dell'horror.

Rimangono aperti ampi spiragli per un possibile sequel, ma in realtà Vento di Cambiamento funziona bene anche così, autoconclusivo com'è, senza pesantezze a fare da zavorra, nonché impreziosito da una bella copertina, a opera di Max Novelli.

Costa meno di un euro. Poi fate voi.

lunedì 16 settembre 2013

L'Importanza dei Paninari (di Stefano Olivari)


L'Importanza dei Paninari

di Stefano Olivari

Indiscreto Editore

113 pagine, 5.99 euro (ebook) 9.60 euro (cartaceo)







Sinossi

Storia e storie dei paninari, ragazzi che hanno vissuto gli anni Ottanta con intensità e al tempo stesso con una leggerezza sconosciute a qualsiasi altra generazione. Romanzo che parte dall'incontro, a New York, fra una ex ragazza paninara e un ex ragazzo paninaro. E che attraverso il segreto che li lega racconta l'unico movimento giovanile della storia d'Italia a non essere stato importato dall'estero, al di là dei luoghi comuni da revival e da ghettizzazione culturale. Dalla Milano che si trovava al Panino al boom incentrato sulla moda e sui marchi, passando per amicizia, amore, politica, scuola, televisione, violenza metropolitana, sport, tecnologia, ideali e soprattutto assenza di sensi di colpa. Un'epoca affascinante e irripetibile, in un paese che non aveva paura del futuro. Il libro, che spiega la filosofia dei paninari rifiutando l'effetto nostalgia, a un primo livello è la storia d'amicizia-amore fra due adolescenti degli anni Ottanta. Al secondo è un saggio su un movimento impossibile da replicare in spazi e tempi diversi da quelli che lo generarono. Il terzo livello riguarda Milano e le sue trasformazioni sociali e culturali, con identità e senso di appartenenza rese fortissime proprio dalla loro apparente assenza. Il quarto livello è quello generazionale, del coinvolgimento emotivo di chi in quegli anni c'era o avrebbe voluto esserci. Anche per gli ex paninari è comunque impossibile rimpiangere quei tempi, se non per l'età più giovane. Per forma mentale chi è stato ragazzo negli Ottanta non guarda al passato e anche da adulto rimane insuperabile nel riconoscere tristezza e negatività, evitandole senza sensi di colpa. 

Commento

Gli anni '80 sono i nuovi '60, ma senza il carico di sogni (traditi) e di melensaggine che si portava appresso la decade dei nostri padri.
Gli anni '80, per un ragazzo nato nel 1975, come me, sono stati tante cose, in primis la nascita di mode e movimenti che attecchirono in un paese non più rivolto al violento scontro politico-ideologico del recente passato, bensì aperto all'occidentalizzazione globale.
Che sia un bene o un male lascio a ciascuno di voi deciderlo. A me comunque gli '80 piacevano, mentre mi piace assai meno la mitizzazione estrema che se ne fa oggi.

Proprio per il suo essere realista e coi piedi per terra, il libro di Olivari è molto più interessante di tanta roba similar-nostalgica che gira di questi tempi. Che poi L'Importanza dei Paninari qualche afflato nostalgico/malinconico lo genera comunque, ma nel modo "giusto", ovvero senza scorciatoie, bensì in modo naturale.

L'autore offre al lettore un romanzo semi-biografico, diviso su due piani temporali: metà nel presente, a NY (dove vive e lavoro) e metà negli anni '80, quelli della sua adolescenza, a Milano, dove è cresciuto.
L'analisi di ciò che era e di ciò che è diventato non sfora quasi mai nel personalismo estremo, preferendo piuttosto un punto di vita più ampio, seppur ricavato da accadimenti, fatti e ricordi della sfera privata.
L'Importanza dei Paninari è infatti (anche) una riflessione su come la società italiana cambiò in quegli anni, generando l'unico movimento giovanile originale e autoctono, quello dei paninari.

Movimento che Olivari ricorda con simpatia, sottolineandone però i difetti e le peculiarità. Tra tutti spicca quello di essere uno stile di vita - il paninaro - che non ha creato de facto alcuna produzione culturale: non esiste una letteratura paninara, così come non esiste un cinema paninaro. La musica era ampiamente saccheggiata da filoni in voga all'epoca, salvo rare eccezioni, nate sull'onda e per compiacere la moda del "panino".
Il paninaro viveva in presente e non si preoccupava di altro.

Bello il modo in cui l'autore riporta una conversazione, realmente avvenuta, con un cliente italiano della sua agenzia immobiliare newyorchese. Costui, dirigente del PD eletto alla Camera ed ex paninaro nostalgico, sostiene che l'Italia, nel vuoto di potere post-berlusconiano, è pronta ad avere un "figlio degli anni '80" come leader, con tutto ciò che da esso deriva, nel bene e nel male.

Libro interessante e mai banale, agrodolce.
Consigliato. Ma non aspettatevi qualcosa di semplice e "simpatico".

venerdì 13 settembre 2013

Nei Loro Templi Oscuri (di Luigi Musolino)


Nei Loro Templi Oscuri

di Luigi Musolino

Ebook gratuito (racconto)

Link per il download (formato ePub)




Sinossi

Torino brucia. Un caldo torrido, inspiegabile, annichilisce il capoluogo piemontese da settimane. La città è allo sbando.
Tutto è cominciato dopo uno sconvolgente ritrovamento archeologico nelle viscere della città, una scoperta che parrebbe confermare le assurde leggende sabaude sull'origine egizia della metropoli.
E il caldo è solo l'inizio. Cose che dormivano nel sottosuolo da millenni si stanno risvegliando, per reclamare il dominio, strisciando fuori dai loro Templi Oscuri...

Commento

Di Luigi Musolino vi ho già parlato altre volte, sia qui, su questo blog, che altrove.
Oggi vi presento un suo racconto breve, disponibile in formato gratuito: Nei Loro Templi Oscuri.
La storia ha luogo in quel di Torino, città nobile e magica, che gode della mia più sincera simpatia. L'approccio col racconto è stato quindi più facile, essendo io più che ben disposto nei confronti di una trama che ha inizio e fine nel capoluogo del Piemonte.

Il racconto prende spunto dalle suggestioni che una città del genere si porta appresso da molti decenni a questa parte e che, in questo caso, vanno a braccetto con una delle più celebri attrazioni locali, vale a dire il Museo Egizio. Ingredienti sapientemente mischiati dall'autore, che fa dell'atmosfera inquietante il punto di forza della sua scrittura, e che vanno a unirsi con un'ambientazione torrida, soffocante, e al contempo cupa.
Come un presagio di fine imminente...

Impossibile raccontare altro, non se si vogliono evitare spoiler clamorosi.
Il racconto ha come unico difetto quello di essere troppo breve. Un migliaio di parole in più avrebbero ulteriormente alzato il livello di pathos, ma Musolino ha deciso altrimenti, e tanto vale accontentarsi.

Download consigliato, così come gli altri ebook finora pubblicati da questo autore, una delle poche voci mature dell'horror italiano, che parla dell'Italia, e non di luoghi più remoti e meno conosciuti.

giovedì 29 agosto 2013

Guida all'Ebook Marketing Smashwords (di Mark Coker)


Guida all'Ebook Marketing Smashwords

di Mark Coker

50 pagine circa

Disponibile sul Kindle Store

0.89 euro (ma spesso è in promozione gratuita)





Sinossi

Questa Guida gratuita vuole aiutare autori ed editori a promuovere e vendere i propri ebook su Smashwords ma anche su tutti gli altri negozi virtuali. La Guida, partendo da come Smashwords aiuta gli autori a promuovere l'ebook, dà 30 utilissimi suggerimenti per costruire autonomamente e gratuitamente un ottimo ebook marketing. Perciò è utile a tutti gli autori e non solo a quelli che pubblicano su Smashwords.

Traduzione italiana a cura di Giuseppe Meligrana

Per iniziare a pubblicare e promuovere un ebook:

Introduzione. Informazioni sulla Guida all’ebook Marketing Smashwords
Due parole su Smashwords
Impostazione delle aspettative
Come Smashwords aiuta autori ed editori a commercializzare i loro ebook
Adottare una mentalità marketing attiva
Il marketing deve iniziare subito. Create il vostro social network
I link aiutano i lettori a scoprire i vostri ebook
L’importanza dell’aiuto reciproco tra autori

Commento


Questa semplice ma utile guida contiene tutte le nozioni base per chiunque abbia intenzione di pubblicare un ebook, sia come autoprodotto che con un editore tradzionale.
Anche se il titolo fa riferimento al portale Smashwords, il manualetto è al 75% riferito agli autori in senso generale, qualunque sia il sito o la modalità di vendita dei loro ebook.


Molti credono che sia sufficiente piazzare un libro sul Kindle Store o su Simplicissimus per fare soldi a palate.
Sbagliatissimo.
Senza promozione non si va da nessuna parte e il rischio più serio è quello di non vendere nemmeno una copia.
Mark Coker dà una mano ai novizi, suggerendo una lista di cose da fare per evitare questa catastrofe, in più aggiunge un secondo elenco (più breve) di cose da NON fare.
Riassumendo, per sommi capi:


Suggerimento 1: Aggiornare la firma e-mail
Suggerimento 2: Postare la notizia sul vostro sito o blog
Suggerimento 3: Contattare i vostri amici, familiari, collaboratori, soci e fan
Suggerimento 4: Mettere un avviso sui vostri social network
Suggerimento 5: Aggiornare le firme nei forum
Suggerimento 6: Raccogliere lettori con Twitter
Suggerimento 7: Pubblicare più di un ebook su Smashwords per creare un effetto moltiplicatore
Suggerimento 8: Pubblicizzare gli altri ebook in ogni ebook che pubblicate
Suggerimento 9: Facilitare i lettori a connettersi con voi
Suggerimento 10: Pubblicare un comunicato stampa e diffonderlo ovunque
Suggerimento 11: Aiutare i giornalisti on-line
Suggerimento 12. Incoraggiare i vostri fan ad acquistare e recensire il vostro ebook
Suggerimento 13. Scrivere recensioni per altri ebook su Smashwords
Suggerimento 14: Partecipare ai forum online
Suggerimento 15: Sperimentare i buoni sconto
Suggerimento 16: Scrivere un blog
Suggerimento 17: Scrivere nelle colonne degli ospiti dei blog
Suggerimento 18: Invitare altri autori a postare sul vostro blog
Suggerimento 19: Fare interviste ad altri autori sul vostro blog
Suggerimento 20: Partecipare alle conversazioni sui blog
Suggerimento 21: Organizzare un blog tour
Suggerimento 22: Usare Google Alert per scoprire dove le conversazioni hanno luogo
Suggerimento 23: Usare i video YouTube per conquistare i lettori
Suggerimento 24: Stampare biglietti da visita
Suggerimento 25: Incoraggiare i fan a fare marketing per i vostri ebook
Suggerimento 26: Creare una Guida per il lettore alla fine del vostro ebook
Suggerimento 27: Inserire interi capitoli di altri vostri ebook alla fine di ogni ebook
Suggerimento 28: Fare uno scambio di titoli o di capitoli con un altro autore alla fine di ogni ebook
Suggerimento 29: Invitare altri autori ad unirsi a voi in Smashwords
Suggerimento 30: Promuovere il vostro ebook sui siti o nei luoghi reali di maggiore “interesse ebook”


Visto che questa guida è spesso disponibile in download gratuito, affrettatevi a non perderlo.
Studiatelo e sperimentate le strategie di marketing proposte. Non ve ne ne pentirete. 

lunedì 15 luglio 2013

Earthworm Gods - AKA The conqueror worms (di Brian Keene)


Earthworm Gods
(precedentemente conosciuto come The conqueror worms)
di Brian Keene
233 pagine
Disponibile su Amazon in versione inglese, digitale e cartacea
Disponibile la versione italiana, I vermi conquistatori









Sinossi

Un giorno, semplicemente, la pioggia non cessa più di cadere. Mentre le acque salgono, sommergendo coste, città, intere regioni, i superstiti a questo nuovo diluvio universale pensano di essere arrivati alla tanto temuta fine del mondo. Forse hanno ragione, ma le alluvioni non sono la cosa peggiore che li attende. Qualcosa di più terribile, di inimmaginabile, sta risalendo dalle profondità della terra, scavando e divorando qualunque cosa intralci il loro cammino.
Ma cosa sono realmente gli enormi, spaventosi vermi che attaccano di punto in bianco ciò che rimane della razza umana? Creature naturali, spinte in superficie dalla pioggia, o esseri appartenenti alla sfera del sovrannaturale? 

Commento


Ripropongo questa mia vecchia recensione di uno dei capisaldi della vasta produzione di Brian Keene.
Lessi questo libro in inglese, anni fa. Nella sua prima edizione s'intitolava The Conqueror Worms e aveva un'altra copertina. Poi Keene ha litigato con la sua vecchia casa editrice, facendo ristampare tutti i suoi volumi ex novo per i ragazzi della Deadite Press.


E' grazie a essi che ora potete trovare quasi tutti i libri di mr. Keene anche in formato digitale, anche se a un prezzo piuttosto altino (sei euro circa).
Come inframezzo, questo romanzo venne pubblicato anche in Italia dall'intraprendente e compianta Edizioni XII, col titolo I vermi conquistatori. Quindi, come ho indicato nella scheda introduttiva, il libro è reperibile (ancora a breve, immagino) anche per il nostro mercato.


(Recensione del 27 gennaio 2009, riveduta e corretta)

Di Brian Keene vi ho già parlato diverse volte in passato. E' un autore che stimo molto, e che in Italia è stato praticamente ignorato da tutte le case editrici che si occupano di horror, tranne una.
Keene è tutto ciò che ha bisogno la narrativa d'orrore: storie incalzanti, al contempo originali e ricche di citazioni, stile maturo ma non ridondante, personaggi credibili e tridimensionali.
Siamo lontani dalle storie a lenta carburazione di King, da cui Keene prende alcuni pregi evitandone i peggiori difetti. Nei romanzi di questo autore si ha spazio tanto per l'adrenalina quanto per le atmosfere. E per il "fantastico". Ebbene sì: questa parolina magica che tutti cercano ma che gli scrittori sembrano rifuggere sempre più, forse per incapacità di maneggiare tale patata bollente.
Per fortuna Keene lo fa senza troppi problemi e i risultati sono sempre molto buoni. Quasi sorprendenti.
Earthworm Gods è un romanzo horror-fantastico apocalittico, se proprio vogliamo inquadrarlo per bene. La copertina e la risicata sinossi potrebbero far pensare a qualcosa "alla Tremors"; in realtà l'autore si rifà a una personale interpretazione di alcuni aspetti della letteratura lovecraftiana, attualizzandola però in un contesto in cui si lascia più spazio ai protagonisti (praticamente ignari di quello che stanno per affrontare), che non ha spiegazioni dettagliate sul perché accade quel che accade.
Il senso di orrore palesato dall'affrontare creature mostruose sbucate dal nulla è reso molto bene dalla narrazione in prima persona. Il romanzo è diviso in due tronconi (comunque facenti parte della medesima trama) che ci permettono di sbirciare dietro il sipario di questa fine del mondo tanto sull'isolato cucuzzolo di una montagna quanto in quel che rimane di una delle città sommerse (Baltimora).
I protagonisti sono gente comune, trovatisi per un motivo o per l'altro a sopravvivere alle piogge, per affrontare quello che viene dopo. Niente super-militari, scienziati o capi di stato. Bensì un vecchio in carenza da nicotina, un ex commesso di un Blockbuster, un montanaro non troppo sveglio, un paio di punk e altri soggetti su questa falsariga.

Keene ci guida per mano attraverso questa Apocalisse, con fare sapiente, senza cali di tensione e con riferimenti succulenti che gli amanti del genere sapranno apprezzare a dismisura, come ha fatto il sottoscritto. Non vi ho ancora convinto? Ecco altre cosucce che troverete in questo libro: uno spaventoso mostro marino, delle vecchie leggende marinare, dei satanisti, sacrifici umani e... chi più ne ha più ne metta.

sabato 22 giugno 2013

Stitched (di Garth Ennis e Mark Wolfer)


Stitched

di Garth Ennis e Mark Wolfer

Panini Comics

176 pagine (a colori), 16 euro









Sinossi

Direttamente dal cortometraggio che ha segnato l’esordio alla regia di Garth Ennis! Bloccati in Afghanistan, tre soldati statunitensi si apprestano a scoprire che il loro problema maggiore non sono i talebani, ma un’antica e terribile maledizione...
Testi di Garth Ennis, disegni di Mike Wolfer, ovvero la coppia di artisti già “colpevole” di Streets of Glory – Sentieri di gloria. (Quarta di copertina)

Commento

Con Garth Ennis non ci si annoia mai, questo è assodato.
Stitched è una graphic novel di guerra e orrore, con puri elementi ennisiani, ma che al contempo rappresenta una variante alle solite tematiche proposte dal fumettista britannico.
Lo scenario è quello attuale: guerra al terrore - qualunque cosa voglia dire - in Afghanistan.
La storia si apre con un elicottero di soccorso che precipita nel bel mezzo dei monti, tradito da un'avaria al motore.
Tre sono i superstiti, un capitano, ferito alla gamba, e due donne.
Giusto il tempo di allontanarsi dal relitto per localizzare un punto di estrazione e i tre americani vengono attaccati da alcune orrende creature incappucciate, occhi, bocca, naso e orecche cuciti con dello spago. Questi esseri impossibili sembrano fatti di pietra, sono quasi indistruttibili (avanzano anche se mutilati o gravemente danneggiati) e sono dotati di una forza bruta, che utilizzano per fare a pezzi gli avversari, corpo a corpo.

I tre soldati vengono salvati dall'intervento di altrettanti commando del battaglione SAS, gli stessi che dovevano estrarre in elicottero e riportare dietro le linee amiche.
I tre inglesi delle forze speciali sono bloccati da giorni tra quelle montagne deserte, e ben conoscono i "cuciti". A quanto pare si tratta di non-morti creati con uno spaventoso rituale di magia nera, messo in atto da una setta antichissima che si nasconde nelle caverne afghane.
Una setta che ora ha trovato un nuovo finanziatore.

Azione, sangue, spietatezza quando serve (ossia spesso), bei personaggi che cercano di sfuggire ai soliti cliché dell'horror militaresco.
Stitched non è un capolavoro, perché nella sua trama c'è molto di già visto, ma è comunque un'ottima graphic novel, scritta e disegnata con sapienza e con un uso sapiente dei trucchi del mestiere.
Sicuramente avremo un sequel, anche se questo primo volumone è da considerarsi autoconclusivo.

giovedì 13 giugno 2013

In un altro tempo (di Pietro Ballerini Puviani)


In un altro tempo

di Pietro Ballerini Puviani

Ebook autoprodotto

664 pagine, 3.49 euro








Sinossi

IRAN 2015: in piena Guerra globale per l’energia, un plotone di Seal comandato dal tenente di vascello James Hurlington fa detonare un ordigno all’interno di un centro di sperimentazione nucleare iraniano.
NEW YORK - 2070: gli Stati Uniti si sono dissolti, trasformandosi in una società feudale isolata dal resto del mondo.
Qual’è il rapporto che lega il soldato James Hurlington - uno dei protagonisti dell’azione intrapresa dai Seal nel 2015 - con il cavaliere Nolan Stone, che combatte nelle strade buie di New York cinquant’anni dopo, a parte il fatto che amano la stessa donna?

Commento

In un altro tempo è un romanzo autoprodotto, scritto da Pietro Ballerini Puviani, un esperto di thriller, action e di storie d'avventura. Per la cronaca, questo è il suo sito ufficiale.
L'ebook in questione ha il buon sapore della fantascienza distopica della seconda metà degli anni '80/primi anni '90.
Ci sono degli elementi che tutti gli appassionati di un certo tipo di cinema, rielaborati in una trama non forse originalissima, ma sviluppata con sapienza e con una gestione attenta dei cliché e dei plot twist.

Tutto ha inizio in un futuro prossimo, in cui Occidente e Islam sono ai ferri corti in quella che potrebbe essere definita la Terza Guerra Mondiale, o qualcosa che ci assomiglia molto.
Un tenente dei SEAL, James Hurlington, e la sua promessa sposa, agente della CIA, si trovano in prima linea, seppur in modalità differenti.
Per uno scherzo del destino la salute di entrambi viene compromessa dalla guerra, sicché James viene indirizzato dai suoi superiori a un esperimento di criostasi, nella speranza che in un futuro la scienza riesca a trovare un modo per salvare entrambi. Ed è così, per farla breve, che entrambi vengono ibernati, in puro stile Fry di Futurama.

Ma il futuro in cui James ed Elizabeth si svegliano, ben 70 anni più tardi, è assai diverso da come lo immaginavano.
Il mondo occidentale è andato in pezzi. La Cina è l'unica superpotenza rimasta, mentre gli Stati Uniti si sono spezzettati e malamente riorganizzati in un nuovo, brutale, sistema feudale.
New York è una delle città più violente dei disciolti USA. Due fazioni, nomitatesi rispettivamente York e Lancaster, combattono giorno per giorno per il controllo della metropoli. L'arbitrato del Principe, rappresentate di tutto ciò che rimane di una sorta di governo centrale (l'Alleanza) è a malapena sufficiente per scongiurare la guerra civile definitiva.

James ed Elizabeth vengono risvegliati rispettivamente dai medici dei Lancaster (James) e da quelli York (Elizabeth). Consci dei background dei due "ibernati", i duchi delle due fazioni nemiche intendono sfruttarne le capacità tattiche e strategiche per ottenere il dominio su New York.
Dopo averli curati dalle malattie che li costrinsero alla criostasi, i medici hanno imposto ai due dei blocchi di memoria selettivi, in modo da poterli inserire a loro esclusivo vantaggio in quel nuovo, barbarico presente.

Ora, se avete un minimo di fantasia, potete forse intuire alcuni dei "colpi di scena" che caratterizzano In un altro tempo.
Il ricorrere a canovacci ben noti, come per esempio Romeo e Giulietta, non toglie affatto il piacere di leggere una storia densa di azione, di spunti interessanti, e di quel sano gusto tamarro che caratterizza gli eroi in stile eighties (non so perché, ma ho immaginato il protagonista con la faccia di un giovane e ancora in gamba Mel Gibson).

Se vi piace il genere, acquistate dunque l'ebook. Dà quel che promette e a un giudizio finale risulta essere migliore di molti romanzi pubblicati dall'editoria canonica.